Roma, tassista aggredito a Montespaccato: 40 minuti di terrore. Arrestati tre ecuadoregni e un’italiana

Lo hanno minacciato, picchiato e poi, in una via isolata, hanno provato a rubargli il taxi. Protagonista e vittima della vicenda un tassista romano, aggredito all’alba del 17 febbraio a Montespaccato. Un incubo iniziato in via Casilina dove, nel taxi, sono saliti quattro clienti: una donna e tre uomini sudamericani.

Una volta arrivati a destinazione, in via Gattinara, la donna è scesa e, invece di pagare la corsa, è voluta salire per prendere i soldi lasciando i suoi amici in auto. Qui, però, è scattata la violenza. Secondo la ricostruzione il gruppo ha aggredito il tassista con schiaffi, pugni e calci. Poi, dopo averlo minacciato, lo hanno fatto scendere tentando di rubargli l’auto. Un’impresa che però al branco non è riuscita: il malvivente alla guida, infatti, ha avuto difficoltà a far partire la vettura essendo ibrida. Il tassista, spaventato, ha così iniziato ad urlare chiedendo aiuto per almeno 30 minuti e attirando l’attenzione di alcune persone che passavano in zona con la propria auto.

Uno degli aggressori è stato bloccato proprio grazie all’aiuto dei cittadini intervenuti, e consegnato successivamente agli agenti di polizia arrivati sul luogo dopo la chiamata della vittima. Gli altri due aggressori sono spariti e sono al momento ancora ricercati. Il tassista, ferito, è stato portato in ospedale (con una prognosi di 7 giorni) mentre non è chiaro il ruolo della ragazza coinvolta nella vicenda.

Non è escluso che la donna e i tre uomini stessero litigando per i soldi da spendere e poi le attenzioni si sono concentrate sulla vittima. Un caso su cui gli inquirenti faranno luce. Il sudamericano fermato e arrestato, invece, è un 25enne dell’Ecuador: è accusato di lesioni, rapina, interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale.