Scalo d’emergenza sul volo Alitalia Roma-New York a causa di un passeggero irrequieto

Il Comandante dell’aereo ha seguito tutte le norme di sicurezza e si è diretto verso l’aeroporto più vicino. Il passeggero è finito in manette.

 

17 feb.-Il volo Alitalia AZ 608 Roma-New York è stato costretto ad un atterraggio “fuori dai piani di volo” nello scalo londinese di Heathrow, a causa di problemi a bordo con un passeggero indisciplinato, (unruly passenger). Non appena atterrato, il soggetto è stato arrestato dalla polizia londinese ed il volo ha ripreso la rotta, direzione Stati Uniti. Tutto ciò è quanto si apprende dai media britannici.

Il velivolo era decollato da Roma alle 10.37 di ieri mattina e sarebbe giunto a New York alle 14.25, ma intorno alle 11:30, mentre l’aereo sorvolava la Francia, a bordo è stata dichiarata un’emergenza generale e il Comandante ha virato verso l’aeroporto di Heathrow. Una volta che il volo è atterrato nello scalo londinese, gli agenti della Polizia Metropolitana sono saliti sull’aereo e, dopo aver fatto luce su quanto accaduto, hanno prelevato dal mezzo il viaggiatore.

 Questo è quanto dichiarato da un portavoce delle Forze dell’Ordine britanniche, intervistato dai media locali: “La Polizia è stata chiamata al Terminal 4 dell’aeroporto di Heathrow per un passeggero indisciplinato sul volo da Roma verso gli Stati Uniti. L’uomo è stato fatto scendere dall’aereo ed è stato arrestato sulla base dell’articolo 136 del Mental Health Act”.

L’articolo 136 prevede il prelievo di un soggetto con disturbi mentali senza il mandato di un giudice. L’individuo è stato dichiarato un “unruly passenger”. Il Comandante ha deciso di atterrare sul primo aeroporto utile lungo la rotta, senza dichiarare lo stato d’emergenza e non avrebbe nemmeno chiesto la priorità all’atterraggio. Ancora non è chiaro cosa abbia fatto il viaggiatore.

Da molto tempo la IATA, (Associazione Internazionale dei Vettori), chiede “a gran voce” un rafforzamento delle normative contro i passeggeri irrequieti a bordo. La IATA stima che il 60% di questi individui non viene punito. Nell’anno 2017 c’è stato un passeggero problematico ogni 1.053 voli per un totale 8.731 denunce, anche se la maggior parte dei casi non viene segnalata dalle compagnie aeree. Dal 2007 al 2017 il totale degli episodi ammonta a oltre 66mila. In questi rientrano anche le liti con gli assistenti di volo, con i viaggiatori vicini, la mancata presa visione delle norme di sicurezza, come l’allacciarsi le cinture o spegnere i telefonini durante le manovre di decollo e di atterraggio.

Logo ufficiale della IATA, (International Air Transport Association).