Una pelle all’avanguardia: skincare routine coreana

Roma, 27 dicembre-  La routine coreana per la cura della pelle sta velocemente prendendo piede anche in Occidente. 10 passaggi da ripetere due volte al giorno e da adattare al proprio tipo di pelle.

In Corea la cura di se stessi e della pelle è fondamentale, e non solo per le donne: si tratta di una vera e propria filosofia. 10 step possono sembrare eccessivi, ma il segreto sta nel capire cosa è meglio per la nostra pelle, di cosa abbiamo bisogno e come possiamo prevenire impurità e imperfezioni.

Si inizia la mattina (prima di applicare il makeup), i passaggi poi si ripetono la sera prima di andare a dormire. Analizziamo gli step:

  • Doppia detersione (passaggi 1 e 2): elemento chiave della routine è la pulizia del viso, per rimuovere il trucco, lo smog e gli eccessi di sebo accumulati durante il giorno, preparando la pelle ai passaggi successivi. Le salviette struccanti sono troppo aggressive sul viso (e in zone delicate come il contorno occhi possono facilitare la comparsa di rughe premature), perciò si inizia con uno struccante oleoso, in grado di “sciogliere” il trucco, anche quello waterproof, senza irritare la pelle. Il secondo detergente, a base schiumogena, avrà la funzione di rimuovere i residui ancora presenti sul viso. Entrambi i passaggi sono essenziali la sera, mentre la mattina sarà necessario soltanto un detergente.
  • Esfoliazione: può essere manuale o chimica e permette di rimuovere le cellule morte presenti sul viso. Questo passaggio previene la formazione di punti neri e permette di pulire i pori in profondità, lasciando la pelle morbida e liscia. L’esfoliazione stimola la circolazione sanguigna, per il linfodrenaggio e per ridurre il gonfiore tipico mattutino. Al contrario di quanto suggerisce il nome, l’esfoliazione chimica può essere più delicata di quella manuale, in entrambi i casi è comunque raccomandabile non includere questo step tutti i giorni, ma farlo piuttosto dalle 2 alle 3 volte a settimana, per evitare una pelle irritata o secca. Tra gli esfolianti manuali possiamo trovare gli scrub, le spazzole per il viso e le spugne, come quelle in konjac. Tra gli esfolianti chimici invece troviamo ingredienti in grado di dissolvere le cellule morte, come l’acido glicolico e l’acido salicilico.
  • Tonico: riequilibra il pH della pelle, rinfrescandola e minimizzando la visibilità dei pori. Permette un ottimale assorbimento dei prodotti successivi e può essere applicato tramite dischetti di cotone o direttamente sulla pelle, in entrambi i casi sarà importantissimo essere delicati nei movimenti (come per le salviette struccanti, uno sfregamento eccessivo può portare a rughe e rossori).
  • Essenza: un prodotto ancora sconosciuto al mercato occidentale, ma essenziale nella routine coreana. L’essenza è una formula concentrata specifica per rughe, macchie ed altri inestetismi della pelle. La parola chiave a Seul e dintorni, quando si parla di pelle, è l’idratazione, che a parte da questo step e coinvolge tutti quelli successivi.
  • Trattamenti specifici: sieri e ampolle. Questo passaggio è molto soggettivo, dipende dalla tipologia della pelle della persona che ne fa uso e di che cosa ha bisogno. Il trattamento va applicato nelle aree interessate da problemi specifici, come ad esempio l’acne o l’iperpigmentazione.
  • Maschera: così come l’esfoliazione, la maschera non è un passaggio che va ripetuto ogni giorno. Le sheet mask, maschere in tessuto imbevute di essenze e sieri, possono essere applicate di norma una o due volte a settimana. Il contatto prolungato con la pelle (dai 15 ai 30 minuti) permette un assorbimento più efficace delle sostanze nutritive contenute.
  • Trattamento occhi: una crema concentrata per la zona più delicata del viso. Permette di combattere e prevenire le occhiaie, le borse e le zampe di gallina. Così come per tutti i passaggi della skincare coreana, è molto importante la stesura delicata sul viso. La crema per il contorno occhi va picchiettata delicatamente, per donare elasticità e luminosità alla pelle.
  • Idratante: l’ultimo step -ma non per importanza- può essere in versione gel, crema, emulsione. Soprattutto in inverno, idratare la pelle è essenziale al fine di evitare una pelle troppo grassa o troppo secca. Una pelle non sufficientemente idratata sviluppa più velocemente la formazione di linee sottili e rughe, oltre a far apparire più evidenti quelle già esistenti.

Nella routine mattutina è presente un altro prodotto: la crema solare. I raggi UV sono estremamente dannosi per la pelle, per questo è importante applicare una barriera che ci aiuti a proteggere la nostra pelle, tanto in estate quanto in inverno.

Per finire, alcuni piccoli segreti per una maggiore efficacia: applicare i prodotti con movimenti circolari (stimoleranno la circolazione del sangue); non concentrarsi solamente sulla pelle del viso, ma procedere fino al collo e al petto; utilizzare strumenti specifici, come il rullo di giada o il dermaroller; introdurre un prodotto alla volta nella propria skincare, in questo modo la pelle potrà adattarsi più facilmente.