Serie A: Inter capolista, Juve rallenta, Napoli KO

Questi i dati della 14esima giornata del campionato; l’11 di Conte vince 2-1 in casa contro la Spal, la Juventus pareggia 2-2 con il Sassuolo allo Stadium e il Bologna vince 2-1 in trasferta contro i partenopei.

 

02 DIC-Domenica di “fantacalcio” quella di ieri che ha visto le due pretendenti allo scudetto lottare con gli “artigli”. Stavolta hanno dovuto cedere i bianconeri di Maurizio Sarri che hanno chiuso all’ora di pranzo con un 2-2 contro la formazione di mister De Zerbi.

Sull’altro fronte, l’Inter ancora macina vittorie, su 14 giornate, 12 match vinti, una sconfitta e un pareggio. L’attacco precisamente sta procedendo come una “macchina da guerra”; Lautaro Martinez ieri in doppietta (si mangia anche altri due goal), ottimo Lukaku con le sue sponde e buono l’assist di Candreva per il secondo goal del numero 10. I nerazzuri hanno saputo sfruttare la frenata della Juve, attestandosi in cima alla classifica a +1 sui bianconeri. Queste le parole di mister Conte in conferenza postpartita: “Siamo in testa ma non dobbiamo pensare di essere i più forti”. La crisi del Napoli invece si fa sentire. Dopo i problemi burocratici interni, tra multe e riunioni, arriva la sconfitta in casa da parte del Bologna facendo scendere gli azzurri dalla classifica, ora si attestano in settima posizione a -17 dalla capolista. La partita si chiude con i fischi del San Paolo, dopo che la tifoseria aveva supportato la squadra di Ancelotti andata anche in vantaggio con la rete di Llorente e rimontata successivamente da Olsen e Sansone.

Buono il test per le romane. La Roma vince in trasferta per 3-1 contro l’Hellas Verona e si attesta al quarto posto. Al Bentegodi apre le marcature Kluivert, pareggia Faraoni, poi Perotti e allo scadere del secondo tempo Mkhitaryan. La Lazio mantiene il terzo posto, vincendo all’Olimpico per 3-0 contro l’Udinese, grazie alla doppietta del bomber Ciro Immobile (17 centri in 14 partite). L’attaccante segna un goal su azione e uno su rigore, lasciando un ulteriore tiro dagli 11 metri allo spagnolo Luis Alberto che sigilla il risultato. In Europa, ai livelli di Immobile, c’è solo Lewandovski. Il centravanti biancoceleste può puntare a superare il record di Higuain ai tempi del Napoli (36 reti) che a questo punto aveva siglato 5 reti in meno (12).

In ripresa invece il Milan. Mister Pioli trionfa in trasferta a Parma con un rimpallo che favorisce Theo Hernandez, al termine di una gara dominata dai rossoneri.