Reggio Calabria, 92enne calabrese ai domiciliari tenta la fuga a Parigi

Arrestato dai Carabinieri in aeroporto, il suo obiettivo era scampare alla giustizia e fare scalo a Milano.

 

Reggio Calabria, 25 nov- Alla rispettabile età di 92 anni e ai domiciliari per detenzione illegale di arma, è evaso “Antonino Infantino” che ha cercato di imbarcarsi su un aereo in partenza da Reggio Calabria per tentare di raggiungere Parigi. Il pensionato, con piccoli precedenti penali, aveva studiato tutto nel dettaglio tentando un’evasione da film; munito di check-in online (fatto eclatante che mostra la sua dimestichezza informatica nonostante il dato anagrafico), si è recato allo scalo “Tito Minniti” con un bus di linea e si è introdotto nel terminal utilizzando la porta riservata ai viaggiatori in uscita solitamente meno controllata, il tutto per cercare di “dribblare” l’attenzione delle Forze dell’Ordine. Infantino portava con sé una valigetta con dentro effetti personali, alcuni medicinali e una forma di formaggio. La presenza del 92enne non è sfuggita ai Carabinieri dell’aeroporto che lo hanno bloccato in flagranza di reato e ricondotto ai domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Quasi sicuramente il “vecchietto del crimine” non voleva più avere a che fare con la giustizia, ma fallendo il suo piano, l’ingegnoso ultranovantenne è ritornato alla condizione precedente, rinchiuso in casa con un’ulteriore condanna, stavolta per evasione. Data l’età avanzata non è stato disposto il penitenziario. Ancora sconosciuti i motivi della destinazione ma stando alle prime ricostruzioni dei militari sembra che, nella capitale francese, non risiedano né amici né parenti di Antonino.