A dir poco roboante la prestazione della Nazionale Italiana, sulla compagine Armena, nel match di ieri sera a Palermo.

Partita valevole per le qualificazioni  agli Europei  del 2020.

 

I ragazzi guidati da Roberto Mancini (Allenatore della Nazionale Italiana), si sono imposti con un sonoro 9 a 1 sulla formazione Armena guidata dal tecnico Khashmanyan Abram.

Possono ritenersi soddisfatti gli spettatori italiani che ieri sera erano allo stadio Renzo Barbera di Palermo, è scesa in campo davanti ai loro occhi una favolosa Italia.

La  Nazionale pur avendo già in tasca la qualificazione, è andata sul rettangolo verde con la voglia di giocare a calcio e di incantare i propri tifosi.  Una vera e propria cooperativa del gol: doppietta per Immobile e Zaniolo in rete anche Barella, Romagnoli, Jorginho,  Orsolini e Chiesa. Unica gioia avversaria è stata, invece, ad opera di  BabaYan che ha quantomeno insaccato il gol della bandiera.

Prestazione che fa sorridere il tecnico e i giocatori, che rimangono comunque con la testa sulle spalle e la voglia di cimentarsi con avversarie più impegnative, del calibro di Germania, Francia o Portogallo che sfideranno presumibilmente nelle amichevoli di Marzo.

Ci tiene particolarmente a ribadire il clima di serietà Roberto Mancini che a fine partita ha dichiarato:”9 gol non sono frutto del caso. Questo gruppo migliora partita dopo partita: ora godiamoci questo traguardo ,poi avremo sei mesi per preparare L’Europeo”.

Parole di un tecnico che sa bene ciò che vuole, e di cosa sono capaci i suoi ragazzi . Un gruppo amalgamato alla perfezione, con la maturità dei veterani come Bonucci e Sirigu il talento degli ormai affermati Verratti, Chiesa , Insigne ed Immobile per arrivare al dinamismo dei più giovani Zaniolo, Tonali, Sensi e Barella, passando anche per la grinta dei neo convocati Castrovilli e Orsolini. Senza citare l’escluso Balotelli o l’infortunato Pellegrini.

 

Si sta dunque formando un gruppo ben unito e coeso, che supporta a pieno l’idea di calcio del Tecnico capace di incantare con giocate talentuose sia individuali che di squadra. Il tutto ci fa ben sperare per eventuali successi futuri.

 

De Carolis Nicholas