Calcio-Serie A, ancora cori razziali, stavolta contro Balotelli

 

Il capo ultrà dell’Hellas Verona ribadisce: “Balotelli è italiano perché ha la cittadinanza italiana, ma non potrà mai essere del tutto italiano”

Calcio-Serie A: ennesimo caso di cori razziali questa volta ai danni dell’attaccante del Brescia Mario Balotelli

 

Il capo ultrà dell’Hellas Verona ribadisce: “Balotelli è italiano perché ha la cittadinanza italiana, ma non potrà mai essere del tutto italiano”

 

04-nov- Luca Castellini, vertice ultrà dell’Hellas Verona, neopromossa in serie A, è stato intervistato dall’emittente Radio Café riguardo gli insulti razziali di ieri a Mario Balotelli durante la partita Hellas Verona-Brescia, nella quale l’attaccante ha realizzato il suo primo goal in biancazzurro ma ciò non è bastato per portare a casa i tre punti.

Alla domanda se la tifoseria veronese sia razzista, Castellini, esponente di Forza Nuova replica: “ce l’abbiamo anche noi un negro in squadra, che ieri ha segnato e tutta Verona gli ha battuto le mani”. “Ci sono problemi a dire la parola negro? – attacca – Mi viene a prendere la Commissione Segre perché chiamo uno ‘negro’? Mi vengono a suonare il campanello?”.

Immediato l’intervento del calciatore via social: “Qua amici miei non c’entra più il calcio, state facendo riferimento a situazioni sociali e storiche più grandi di voi, piccoli esseri. Qua state impazzendo ignoranti… Siete la rovina. Però quando Mario faceva, e vi garantisco farà ancora gol per l’Italia vi stava bene vero? Le persone così vanno ‘radiate’ dalla società, non solo dal calcio.
Basta mandare giù ora, basta lasciare stare”.

Non potevano mancare le parole del leader della Lega Matteo Salvini che ha mostrato il suo rifiuto verso il razzismo ma ha anche sottolineato la secondaria importanza del caso per via di problematiche serie nel settore lavorativo: “Con 20 mila posti di lavoro a rischio – dice Salvini – Balotelli è l’ultima mia preoccupazione, ma proprio l’ultima ultima ultima. Vale più un operaio dell’Ilva che 10 Balotelli. Il razzismo va condannato ma non abbiamo bisogno di fenomeni”.

Gli insulti sono partiti da pochi tifosi, secondo quanto riportato dal collaboratore federale presente sotto il settore del Verona, quindi è stato impossibile far chiudere la curva.  Già da domani verranno presi seri provvedimenti in quanto il caso “Balotelli” è ora sul “tavolo” del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea che deciderà se e quanto sanzionare i quindici responsabili e i “coristi” dell’Olimpico contro i napoletani. Nella giornata di domani verrà aperta una discussione al Consiglio Federale che probabilmente punirà i trasgressori con la consueta ammenda, anche perché l’incontro è stato sospeso dal direttore di gara, lo speaker ha fatto il solito annuncio ed è scattato il protocollo che coinvolge il responsabile dell’ordine pubblico.