Nobel per la Letteratura a Olga Tokarczuk e Peter Handke

Roma, 11 ottobre- La scrittrice polacca Olga Tokarczuk e l’austriaco Peter Handke sono i vincitori del premio Nobel per la Letteratura, rispettivamente per gli anni 2018 e 2019.

 

La doppia premiazione

 

L’ultimo Nobel per la Letteratura era stato assegnato nel 2017 a Kazuo Ishiguro. Il premio nel 2018 era stato invece sospeso e rimandato di un anno dopo uno scandalo per molestie. In particolare questo coinvolgeva il marito di una giurata, il fotografo e regista Jean Claude Arnault.

I premiati

 

 Olga Tokarczuk ha ricevuto il Nobel «per la sua immaginazione narrativa che con passione enciclopedica rappresenta il superamento dei confini come una forma di vita». Ha 57 anni e nel 2015 ha vinto il Man Booker International Prize con “I vagabondi”.

 Invece il nome di Handke non era tra quelli di cui si era parlato di più negli ultimi giorni come possibili candidati su cui scommettere. Lo ha vinto «per il suo lavoro influente che con abilità linguistica ha esplorato la periferia e la specificità dell’esperienza umana».

Nel corso della sua carriera Handke ha detto più volte cose che hanno generato discussioni e polemiche. Il caso principale risale al 2006, quando Handke partecipò e tenne un discorso al funerale di Slobodan Milošević, ex presidente della Serbia e della Jugoslavia formata da Serbia e Montenegro, morto in attesa di essere giudicato dal Tribunale penale internazionale per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Nel 2014, in un’intervista, Handke criticò proprio il premio Nobel per la letteratura, proponendo la sua abolizione: disse che dà al suo vincitore una «canonizzazione fasulla» insieme a «un momento di attenzione e sei pagine nei giornali».

 

E’ atteso per oggi alle 11 l’annuncio del vincitore del Nobel per la pace.