Saturno ha 20 nuove lune

Roma, 9 ottobre- Gli astronomi hanno scoperto altre 20 lune intorno a Saturno, portando il loro numero totale a 82, il valore più grande per qualsiasi pianeta del sistema solare. Saturno infatti ora supera Giove, dopo poco più di un anno dall’annuncio degli astronomi di 12 nuove lune sul pianeta gigante, che avevano portato il totale a 79.

 

La scoperta

Il risultato si deve al gruppo della Carnegie Institution for Science di Washington guidato da Scott Sheppard. La scoperta è stata possibile grazie al telescopio Subaru che fa parte dell’Osservatorio di Mauna Kea alle Hawaii. 

“Utilizzando alcuni dei più grandi telescopi del mondo, stiamo completando l’inventario delle piccole lune attorno ai pianeti giganti”, ha detto Sheppard. Queste lune, ha aggiunto, “hanno un ruolo cruciale nell’aiutarci a determinare come si sono formati e si sono evoluti i pianeti del Sistema Solare”. Studiarne le orbite, ha spiegato l’esperto, “può rivelare le loro origini, nonché informazioni sulle condizioni che circondavano Saturno al momento della sua formazione”.

La scoperta sulle lune di Sheppard ha anche un risvolto più personale, come spiegato dalla National Geographic. Quando aveva circa 12 anni, ricevette una rivista scientifica per bambini che elencava tutti i pianeti e le lune conosciuti e ne affisse le pagine sul muro della sua camera da letto. “Essere stato in grado di completare sempre più quel diagramma, fondamentalmente è un sogno diventato realtà”, dice.

 

Le caratteristiche delle nuove lune

Le nuove lune hanno il diametro di circa cinque chilometri. Diciassette di esse orbitano in senso opposto rispetto alla rotazione del pianeta sul proprio asse, quindi secondo un’orbita retrograda.

Diagramma che rappresenta le 20 nuove lune e le loro orbite 

 

Le orbite delle nuove lune hanno permesso di scoprire che due fra quelle che orbitano nella stessa direzione del pianeta fanno parte di un gruppo di lune esterne chiamato Inuit. Queste potrebbero essere i frammenti di una luna più grande che in passato è stata frantumata da una collisione. Allo stesso modo, le lune retrograde appena scoperte hanno inclinazioni simili ad altre lune con orbite analoghe, indicando che sono probabilmente anch’esse i frammenti di una luna madre. 

“Questo tipo di raggruppamento di lune esterne – ha rilevato Sheppard – indica che si sono verificate violente collisioni tra le lune di Saturno o tra le lune e oggetti arrivati dall’esterno come asteroidi o comete”

Nessuna delle 20 nuove lune ha ancora nomi ufficiali. Sheppard e i suoi colleghi hanno invitato il pubblico a dare suggerimenti in un concorso che si concluderà il 6 dicembre.