Il grido di Greta: “Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia”

Il discorso dell’attivista svedese al summit Onu sul clima, dove si presenta a sorpresa anche Trump

“Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia: come osate?”: è il grido della 16enne attivista svedese Greta Thunberg contro i leader mondiali al summit sul clima delle Nazioni Unite, dove 66 Paesi, 102 città e 93 imprese si sono impegnati a raggiungere emissioni zero entro il 2050. “Ci state deludendo, ma i giovani stanno iniziando a capire il vostro tradimento, gli occhi di tutte le generazioni future sono su di voi, e se sceglierete di fallire non vi perdoneremo mai. Il mondo si sta svegliando e il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no”.

E ancora: “L’ecosistema sta collassando, siamo all’inizio di un’estinzione di massa, e tutto ciò di cui voi parlate sono soldi, favole e crescita economica mondiale. La scienza da trent’anni è chiara ma voi distogliete lo sguardo, come osate?”.

Non è stato l’unico colpo di scena al Climate Action Summit. Il presidente Donald Trump ha fatto irruzione a sorpresa al vertice Onu; fatto che ha lasciato sorpresi dato che l’inquilino della Casa Bianca tendenzialmente nega ogni collegamento diretto tra l’attività umana e il cambiamento climatico.

È proprio la giovane attivista svedese Greta che ha dato vita al movimento globale dei FridayForFuture ed è tra i 16 firmatari che hanno sporto denuncia al Comitato dell’Onu per violazione dei diritti dell’infanzia. Il reclamo è stato firmato da giovani tra gli 8 e i 17 anni provenienti da 12 Paesi contro cinque potenze: Argentina, Brasile, Francia, Germania e Turchia. I firmatari sostengono che l’incapacità degli Stati membri di affrontare la crisi climatica costituisce una violazione dei diritti dei minori.