ASD Pallianus Volley : Under-18 Femminile

Come ogni anno,  con l’avvicinarsi della nuova stagione sportiva , siamo qui a fare un resoconto degli obiettivi raggiunti , quelli sfumati e dei sogni futuri che uniscono questo gruppo. La prima categoria ad esporre la storia del campionato appena concluso sarà l under 18 Femminile con Caterina Montesanti come esponente e rappresentante del gruppo.

 

Oggi siamo qui con Caterina Montesanti, giovane pallavolista di Paliano, classe 2001, che nella stagione appena conclusa ha fatto parte dell under 18 femminile. Iniziamo cercando di conoscere meglio Caterina. Come nasce la tua passione per questo sport? Dove e come hai mosso i primi passi verso la Pallavolo?

 

“Ciao a tutti , io sono Caterina Montesanti ed ora vi racconterò come nasce la mia passione per questo sport. La mia passione nasce grazie a mio fratello Edoardo , che ha intrapreso prima di me questo sport , andando a vedere le sue partite i suoi allenamenti mi sono avvicinata sensibilmente a questo sport. Mi hanno convinto dicendo che avevo il fisico adatto , che ero alta che avevo propensione verso questo sport e alla fine insieme a tutte le mie amiche mi sono convinta a dare un’opportunità alla pallavolo. L’amore verso questa disciplina è sbocciato all’istante, ho continuato con passione e dedizione ed ho mosso i miei primi passi nella Pallianus Volley , sarò sempre grata alla mia allenatrice Roberta per la fiducia che mi trasmetteva e la possibilità di mettermi in gioco. Dopo due anni mi sono spostata a Cave per cercare di migliorare le mie doti tecniche , dato che il livello era leggermente superiore ,e dopo una più che discreta esperienza sono ritornata a casa. Nel mezzo c’è anche una breve parentesi alla Forte Colleferro di un anno , ma l’amore per Paliano , la passione della mia gente, l’assenza delle mie amiche e soprattutto della mia allenatrice  mi hanno spinto a tornare nella Pallianus Volley”.

 

La stagione appena conclusa è stata ricca di emozioni. Come giudichi il vostro percorso? Cosa è andato e cosa non è andato secondo te?

 

“La stagione appena conclusa dalla nostra under 18 è stata una stagione ricca di emozioni. Ad inizio campionato  c’eravamo prefissate diversi obiettivi ,alcuni sono stati raggiunti altri purtroppo no. Fin dall’inizio abbiamo lavorato costantemente sia come gruppo sia come squadra ma principalmente come una famiglia , abbiamo iniziato il campionato con l’intento di divertirci  e con questo stare bene, con il sudore la fatica e la voglia di far bene ci siamo tolte molte soddisfazioni. I sacrifici ripagano sempre , il duro lavoro svolto durante gli allenamenti c’ha ripagato ed infatti nel nostro girone siamo arrivate prime senza mai perdere una partita. Sembrava tutto bellissimo , e con questo spirito abbiamo intrapreso le fasi avanzate del campionato arrivando fino alla semifinale , dove purtroppo abbiamo visto i nostri sogni infrangersi contro Aquino, squadra tatticamente più preparata nonché tecnicamente. C’è mancata un po di lucidità nel doppio confronto , ma la sconfitta non ci ha demoralizzato o buttato giù anzi c’è stata di lezione e l’abbiamo presa come un nuovo punto di ri-partenza per quel che sarà la stagione 19-20. Sono sicura che i risultati arriveranno perché oltre che essere un gruppo fantastico sia fuori che dentro il campo tutto ciò che facciamo non fa altro che rafforzare il nostro legame. Rammarico? si c’è un po di rammarico per questa stagione , in alcune occasioni abbiamo peccato di lucidità , in altre per via di infortuni siamo arrivate con la coperta corta , ma sono comunque orgogliosa di ciò che abbiamo fatto”.

 

 

Avete una squadra in serie D femminile, salita l’anno scorso dalla Prima Divisione a coronamento di una stagione stellare ed una squadra Maschile in C che lo scorso anno ha sfiorato la conquista della B. La Pallavolo a Paliano sta progredendo sempre più ed un giorno toccherà a voi mandare avanti questa “barca”, cosa pensi a riguardo?

 

“Con il passare degli anni lo sport a Paliano sta diventando sempre più importante. La pallavolo si sta ritagliando uno spazio sempre più importante e per noi rappresenta una grande opportunità. Ad inizio anno le “grandi” hanno intrapreso un campionato di prima divisione riuscendo con un impresa non indifferente a portare a casa la promozione in serie D mentre i ragazzi della C hanno sfiorato la B , mancata per un soffio. Adesso sta a noi giovani intraprendere la strada giusta per il futuro e continuare a cavalcare le onde dell’entusiasmo lasciato dalle squadre precedenti. Spero un giorno di riuscire a raggiungere grandi risultati, portare in alto questo sport sia per me sia per il mio paese e soprattutto per ringraziare di tutti i sacrifici che allenatori , presidenti  e società  hanno fatto per noi in questi anni . Hanno sempre creduto in noi , c’hanno sempre accompagnato e fatto crescere sia da un punto di vista sportivo sia emotivo , hanno creduto in noi  e nel nostro  potenziale. Dovremmo lavorare tanto , essere pronte a fare sacrifici , versare lacrime e sudore , ma solo così potremmo raggiungere i nostri sogni , ambire ad un posto nella squadra delle “grandi” e dare tutto per ciò che noi chiamiamo casa”.