Presunti finanziamenti russi alla Lega

Roma, 12 luglio- Il sito statunitense BuzzFeed News ha pubblicato ieri una trattativa tra un importante collaboratore di Matteo Salvini e alcuni cittadini russi per far arrivare illegalmente alla Lega 58 milioni di euro. L’incontro, di cui è stata diffusa una registrazione parziale, è avvenuto lo scorso 18 ottobre, mentre Salvini si trovava in visita a Mosca.

Il caso in breve

Gianluca Savoini è il responsabile della Lega per i rapporti con Mosca, presidente dell’associazione culturale Lombardia-Russia. È sua l’unica voce individuata da Buzzfeed, che ha pubblicato la registrazione dell’audio di un’ora e un quarto dell’incontro all’hotel Metropole. Nell’audio si sente Savoini parlare del vicepremier Salvini con i russi, non ancora identificati.

“È molto semplice”, dice uno dei due italiani presenti insieme a Savoini: “Il piano fatto dai nostri referenti politici parla di uno sconto del 4 per cento su 500 mila tonnellate [di carburante] al mese, per sostenere la campagna elettorale”. Un’importante società petrolifera russa avrebbe infatti venduto nel corso dell’anno circa 3 milioni di tonnellate di carburante a ENI.

Per La Stampa, la versione “fatta trapelare per giustificare la sparizione” spiega che Salvini aveva provato a prenotare un volo aereo per tornare a Roma dopo l’incontro, ma non lo aveva trovato. Così era uscito a cena con alcuni “collaboratori e amici” e aveva passato la notte in albergo. Nell’agenda ufficiale di Salvini non era tuttavia segnato alcun incontro.

“È il 17 ottobre scorso, all’hotel Lotte di Mosca si tiene l’assemblea generale di Confindustria Russia. Ospite d’onore, Matteo Salvini. Ufficialmente, dovrebbe rientrare in serata. Così dice l’ambasciata italiana a Mosca e così dice, ai giornalisti che chiedono lumi, una figura fissa in tutte le visite russe di Salvini: Gianluca Savoini. Dopo le otto (ora di Mosca), al termine della conferenza, esce da una porta laterale. Riappare il mattino successivo (ora italiana), con una foto postata su Twitter. – La Stampa

 

La reazione di Salvini

Salvini ha smentito che lui o la Lega abbiano ottenuto finanziamenti illegali. Parlando con i giornalisti ha anche annunciato querele.