Ritirate le accuse di molestie contro Kevin Spacey

Roma, 5 luglio – William Little, il giovane che aveva denunciato l’attore Kevin Spacey di molestie nel 2017, ha ritirato ogni accusa. Lo riferiscono i media Usa, citando l’avvocato del giovane. Non è chiaro cosa abbia spinto la presunta vittima a fare marcia indietro, ma il processo in corso a Nantucket, dove l’attore rischiava sino a cinque anni, ultimamente si era messo male per l’accusa.

Le accuse

Secondo la denuncia, William Little avrebbe incontrato l’attore il 7 luglio 2016 nel ristorante in cui lavorava e lo avrebbe fermato per farsi un selfie. Per ottenere la foto da mostrare agli amici, il ragazzo avrebbe accettato di bere con l’attore, dichiarando di avere 21 anni pur essendo minorenne. A questo punto la situazione sarebbe degenerata. Little avrebbe girato anche un video che avrebbe mandato alla fidanzata per testimoniare l’accaduto. Tuttavia nel filmato, come afferma chi lo ha visto, non ci sarebbe molto da vedere. 

Nella memoria che gli avvocati di Spacey hanno presentato al processo si legge: 

“Nessun testimone presente nel locale pur affollatissimo, quella sera notò niente di anomalo. Di sicuro non un palpeggiamento in pubblico durato tre minuti”. 

Recenti sviluppi

Gran parte dell’impianto accusatorio si basava sulle immagini compromettenti sul cellulare di Little. Il processo si era aperto due giorni fa in Massachusetts e l’attore rischiava fino a due anni, ma il suo avvocato ha messo in dubbio la credibilità del giovane, accusandolo di aver cancellato diversi messaggi e fotografie scambiate con Spacey che avrebbero dimostrato l’innocenza dell’attore. Il legale ha quindi chiesto al giudice una copia “completa e non alterata” dei dati del telefono della presunta vittima, che non è mai arrivata e, a questo punto, non arriverà mai. Anche la stessa ragazza di William avrebbe smentito i fatti, raccontando di non aver mai sentito parlare di abusi né prima né dopo l’accaduto, ma di esserne venuta a conoscenza solo dopo la denuncia.