Trump ordina un attacco in Iran, poi lo annulla

Roma, 21 giugno- Il presidente americano Donald Trump ha annullato un raid militare contro l’Iran all’ultimo momento. Gli aerei erano già in volo e le navi in posizione.

L’operazione

L’attacco all’Iran era stato ordinato da Trump alle 19 di Washington (l’1 in Italia e le 3 in Iran), per vendicare l’abbattimento del drone spia Usa avvenuto ieri nel Golfo. Secondo gli iraniani il drone è stato colpito sopra la città di Kuhmobarak, secondo gli americani nello spazio aereo internazionale.

“L’Iran ha commesso un grande errore”, ha commentato Trump a proposito, mentre il Pentagono ha diffuso un video in cui si vedrebbe il drone in questione che precipita.  

 

 

 

L’attacco avrebbe dovuto compiersi poco prima dell’alba, per limitare i morti tra civili e militari iraniani. Sarebbe stato il terzo attacco ordinato da Trump in Medio Oriente dopo i due contro il regime del presidente siriano Bashar al Assad.

“Non è chiaro se Trump abbia solo cambiato idea o se l’amministrazione abbia rivisto il piano per problemi logistici. Non è chiaro neanche se gli attacchi sono solo posticipati”, riporta il New York Times, primo giornale a diffondere la notizia.

 

I due fronti dell’amministrazione

La Casa Bianca si è spaccata: secondo indiscrezioni, il segretario di stato Mike Pompeo, il consigliere alla sicurezza nazionale John Bolton e il direttore della Cia Gian Haspel erano a favore di un attacco. A essere scettici erano invece i funzionari del Pentagono, convinti che una tale azione avrebbe messo a rischio le forze americane nell’area.