Resta in prognosi riservata Andrea Camilleri

“Il paziente è in assistenza con supporto respiratorio meccanico e farmacologico e sedazione farmacologica” specifica poi il medico “Ovviamente non è cosciente, ha avuto un brusco abbassamento pressorio che ha portato poi ad un arresto cardiocircolatorio”. Queste sono le uniche dichiarazioni rilasciate degli specialisti che da ieri al “Santo Spirito” stanno lottando per tenere in vita il celebre scrittore Andrea Camilleri.

Lo scrittore, ieri in mattinata, è stato ricoverato d’urgenza nel reparto di rianimazione dopo un arresto cardiaco. La prognosi rimane riservata. Il signor Camilleri oltre a scrivere libri di grande successo, è anche un registra, drammaturgo e docente dell’accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico.  L’autore si stava preparando per partecipare alle antiche Terme di Caracalla con lo spettacolo che racconta la sua Autodifesa di Caino, il 15 luglio.

“Se potessi vorrei finire la mia carriera seduto su una piazza a raccontare storie e alla fine del mio ‘cunto’, passare tra il pubblico con la coppola in mano.” Ha dichiarato più volte Andrea Camilleri.

Tutta l’Italia rimane con il fiato sospeso, stringendosi per dare forza allo scrittore e alla famiglia. Sui social si può ammirare come Camilleri unisce più generazioni e ognuna a modo suo pubblica un pensiero rivolto a lui. Tutti sperano e pregano che questa non sia la fine di un grand’uomo.