Un futuro ‘personalizzato’ per i bambini

Una nuova lotta ai tumori dei bambini, si trova in sperimentazione un farmaco “personalizzato”.

Nasce una nuova speranza per i bambini di tutto il mondo nati con particolari mutazioni genetiche. Questo farmaco “personalizzato” deriva da uno studio della nuova molecola “entrectinib”, la novità sarebbe  che quest’ultima agirebbe in modo specifico sulla base della mutazione genetica di ogni singolo paziente.

I test svolti sono stati fatti su un campione di ventinove bambini con tumori del sistema nervoso centrale, neuroblastoma e tumori solidi. In tutto, dodici su ventinove hanno risposto positivamente nello specifico tutti i pazienti che presentava i geni: Ntrk, Ros1 e Alk. Questi hanno registrato una significativa riduzione della massa tumorale e in alcuni casi proprio la sua scomparsa.

Questo farmaco innovativo apre uno spiraglio di luce sulla cura dei bambini. L’intento questa volta è quello di combatterlo in una maniera mai vista prima, la cura attaccherebbe sulla genetica del tumore invece che sulla sua localizzazione o sul tipo di cancro.

La medicina ha ottenuto la nomina di ‘Breakthrough therapy’ da parte dell’ente USA e come ‘Priority medicine’ da parte delle EU, per velocizzare il suo percorso. L’immissione nel commercio almeno negli Stati Uniti sarà intorno ad agosto.

In chiusura, oncologi da tutto il mondo confermano l’idea che sia una vera e propria svolta nell’innovazione della medicina soprattutto vede un futuro ‘personalizzato’ per i bambini.