Budapest, naufragio sul Danubio

Roma, 30 maggio – Una nave da turismo è affondata nel Danubio, nel centro di Budapest, dopo essersi scontrata con un’altra imbarcazione. L’incidente sarebbe dovuto alle forti correnti del fiume, causate da un violento temporale. Dei trentatré passeggeri sudcoreani, sette sono stati dichiarati morti. I dispersi sono attualmente ventuno. 

Il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha incaricato i propri funzionari di impiegare “tutte le risorse disponibili” per sostenere le operazioni di soccorso in Ungheria e ha ordinato il lancio di una task-force governativa guidata dal ministro degli Esteri, Kang Kyung-wha, per affrontare l’incidente.

La polizia sta perlustrando il fiume per tutta la lunghezza del Danubio, a sud del luogo dell’incidente. Le forti precipitazioni hanno aumentato le correnti fluviali, complicando anche il lavoro delle squadre di soccorso.

Il portavoce del servizio delle ambulanze ungherese, Pal Gyorfy, ha precisato che “altre sette persone sono state ricoverate in ospedale con ipotermia e sintomi di shock.” La temperatura dell’acqua del fiume è infatti tra 10 e 15 gradi.