Aereo si infiamma durante atterraggio di emergenza a Mosca : tredici morti e qualche ferito

Un aereo passeggeri Sukhoi della compagnia di bandiera russa Aeroflot  ha preso fuoco e ha compiuto un atterraggio d’ emergenza all’aeroporto moscovita di Sheremetzevo. Ansia e paura hanno investito i passeggeri a bordo che sono stati messi in salvo evacuando il veicolo attraverso gli scivoli di emergenza, mentre l’aereo era ricoperto dalle fiamme e continuava a bruciare sulla pista. Al momento sembra che solo in tredici non sono sopravvissuti all’incidente e si riporta anche una decina di feriti.

Diverse le immagini e i video riportati sul web dell’aereo di linea  coperto dalle fiamme. Quest’ultime scatenate da  una fusoliera che ha preso a fuoco nella parte posteriore del veicolo sprigionando anche una nube di fumo nera. Molte le ipotesi della cause della tragedia. Il bilancio delle vittime è ancora poco chiaro, il comitato investigativo  ha parlato di un morto e quattro feriti. I media locali invece parlano di dieci o addirittura tredici morti.

A bordo erano presenti 73 passeggeri e sei membri dell’equipaggio. Secondo le prime  ricostruzioni l’aereo che era decollato da Murmansk alle 17.50 ora locale ha chiesto subito un atterraggio di emergenza e ha iniziato a tornare indietro. Primo tentativo non è andato a buon fine mentre il secondo è riuscito ma è stato molto violento. Una delle versioni che per ora è la più accreditata è che un fulmine abbia colpito il velivolo, provocando un incendio già in volo. Al momento del volo il clima non era dei migliori nubi temporalesche e vento forte. Secondo un’altra versione, le fiamme sarebbero iniziate per via del brusco impatto col suolo. C’è invece chi sostiene che un passeggero abbia notato le fiamme e avvertito il comandate che ha deciso di tornare a Sheremetevo.