Libia: “scambio di vedute” tra Conte e Putin

Roma, 27 apr – Un incontro “fitto e intenso” quello avvenuto tra il Premier Giuseppe Conte e il Presidente russo Vladimir Putin, a margine del Forum a Pechino dedicato alla Belt and Road Initiative,  la nuova Via della Seta.
Secondo quanto riportato da fonti italiane, Conte avrebbe chiesto al leader russo di “condividere le preoccupazioni al fine di lavorare insieme” ad una soluzione dell’attuale scenario di guerra libico.

Ieri, durante una conferenza stampa a Pechino, Conte si era già espresso sulla questione libica, facendo chiarezza sul punto di vista del governo italiano: “L’Italia non è a favore né di Serraj né a favore di Haftar, ma è a favore del popolo libico. In realtà – continua il Premier –  non sostengo un singolo attore sullo scenario libico: il governo mira ad ottenere la stabilizzazione del Paese.”

Mentre il numero delle vittime in Libia continua a crescere, toccando, secondo l’aggiornato bilancio di Foad Aodi, i 290 morti e più di 1650 feriti, Conte esprime il suo personale punto di vista sugli obiettivi di Haftar, uno dei due contendenti per il governo libico: “L’intenzione di Haftar, appoggiata da alcuni Paesi, di unificare il territorio libico, di unificare l’esercito, le forze di sicurezza, può anche avere una logica ispiratrice, una sua plausibilità, ma di fatto la nostra posizione si sta rivelando lungimirante alla luce della concreta evoluzione dello scenario libico: non è con l’opzione militare che si può stabilizzare la Libia.”

Nel frattempo, si resta in attesa dei risvolti dello “scambio di vedute” con Putin, come l’ha definito il Premier Conte sul suo profilo Twitter.