Il Vittoriano, simbolo di Roma e della Repubblica

Uno dei monumenti più visibili di tutta Roma, in piazza Venezia, viene chiamato anche Altare della Patria, il complesso è alto 70 metri (81 metri comprese le quadrighe di coronamento dei due propilei), largo 135 metri, profondo 130 metri, occupa una superficie di 17 550 metri quadrati.

 

Opera degli architetti Ettore Ferrari, Pio Piacentini e Giuseppe Sacconi. Fu costruito a partire dal 1885, con i lavori che si conclusero nel 1935: tuttavia l’inaugurazione ufficiale e l’apertura al pubblico erano avvenute già nel 1911, in occasione degli eventi collegati all’Esposizione internazionale di Torino, durante le celebrazioni del cinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. Da un punto di vista architettonico è stato pensato come un moderno foro, un’agorà su tre livelli collegati da scalinate e sovrastato da un portico caratterizzato da un colonnato.

Ha un grande valore simbolico e rappresentativo, essendo architettonicamente e artisticamente incentrato sul Risorgimento, il complesso processo di unità nazionale e liberazione dalla dominazione straniera portato a compimento da re Vittorio Emanuele II di Savoia, a cui il monumento è dedicato: per tale motivo il Vittoriano è considerato uno dei simboli patri italiani.

Il Vittoriano è utilizzato frequentemente nelle celebrazioni nazionali come simbolo e oggetto di rappresentanza, infatti nella giornata del settantaquattresimo anniversario della Festa della Liberazione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che deporrà una corona d’alloro all’Altare della Patria (ore 9) prima di partire per Vittorio Veneto, città decorata della Medaglia d’Oro al Valor Militare dove renderà omaggio al Monumento ai Caduti. Inoltre è frequentemente visitato da milioni di turisti ogni anno grazie ai comodi orari di apertura (ogni giorno dalle ore 9 alle ore 19) e ai costi ridotti. L’ingresso ai visitatori avviene dalla scalinata frontale di piazza Venezia e si può visitare gratuitamente gran parte del monumento: l’atrio centrale e la prima terrazza che ci fornisce una vista abbastanza ampia di Roma.

Per poter ammirare tutta la maestosità della città ed osservare le Quadrighe da una posizione ancora più ravvicinata, bisogna prendere i due ascensori panoramici, dal costo di 7 euro, che contengono fino ad una dozzina di persone, percorrere 80 metri in circa 30 secondi e salire fino alla terrazza dove troveremo una vista davvero mozzafiato, l’orario disponibile per la visita della terrazza è anche esso molto elastico e comodo, fino alle 18.45, mentre in estate è possibile rimanere anche dopo il tramonto. E’ presente anche un bar dove ci si può dissetare o prendere qualcosa da mangiare.

 

Ci  sono alcune tappe storiche fondamentali che caratterizzano la costruzione del Vittoriano che vanno dagli ultimi anni dell’800, morte del re Vittorio Emanuele II fino ai primi anni ’00. Possiamo ripercorrere a tappe questi eventi: il 9 gennaio 1878 muore il re Vittorio Emanuele II,liberatore della patria e fondatore dell’unità, il 16 maggio 1878 viene varata una disposizione che ordina un’erezione di un monumento nazionale a suo nome, nei successivi anni vengono aperti concorsi per l’assegnazione degli artisti che dovranno dirigere i lavori di costruzione e dove il vincitore di questi concorsi sarà proprio Giuseppe Sacconi. Negli anni successivi, precisamente il 7 giugno del 1892 iniziano i lavori del Vittoriano sopra il livello della base, l’inaugurazione del complesso che avvenne il 4 giugno del 1911. Il 24 maggio 1932 viene attribuita all’armata della Fanteria l’onore della guardia all’Ara del Milite Ignoto, soldato ignoto che non è stato riconosciuto nella Prima Guerra Mondiale e sepolto sull’Altare della Patria. Dopo un periodo di chiusura avvenuto negli anni ’70, il 4 novembre del 2000 il Presidente della Repubblica Ciampi ne dichiara la riapertura dove vengono riutilizzati i sei ingressi del monumento  e il 2 giugno del 2007 vengono inaugurati due ascensori panoramici che portano alla terrazza delle Quadrighe dove è possibile ammirare Roma a 360°.

Le due Quadrighe di bronzo dorato sorgono in corrispondenza della sommità del Vittoriano, il peso complessivo di ciascuna Quadriga è di circa 50 tonnellate mentre la loro altezza è di circa 11 metri. Costituiscono il tema centrale e caratterizzante del monumento.