L’Abruzzo e le bellezze nascoste

L’Abruzzo è conosciuto in gran parte solo per gli impianti sciistici e per gli stabilimenti balneari. Pochi sono i turisti che si interessano alla storia di questa regione, a ciò che nasconde all’interno di sé. Per il settore turistico sono ovviamente importanti le attività invernali ed estive. 

Ma l’Abruzzo è solo questo?  

L’Abruzzo è pieno di bellezze nascoste. Si parte dalle montagne che fanno da cornice alla regione fino ai piccoli borghi pieni di storia. Ci sono infiniti parchi naturali e riserve di cui si parla poco e che nell’ultimo periodo attraggono i turisti sempre meno. Sono tutte bellezze che vengono trascurate e a loro volta sono poco valorizzate. Posti in cui ci si può immergere nella natura, nella flora, entrare a contatto con gli animali, fare camminate e respirare aria pulita.  

Il Parco Nazionale d’Abruzzo conta 44.000 ettari e si estende fino nel Lazio e nel Molise. Solo qui, si possono trovare 2.000 specie diverse di Piante superiori e si può incontrare dal mammifero comune al Lupo appenninico.  

Oltre la natura, l’Abruzzo è ricco anche di storia e di piccoli borghi medievali-rinascimentali pronti a raccontarla.  In questi posti, il turista può trovarsi a fare un tuffo nel passato. Paesi circondati da montagne maestose, squarci di storia incisi sui muri, antiche leggende raccontate dagli abitanti e il continuo contatto con la natura e la semplicità.  

Le bellezze nascoste si trovano in ogni angolo di questa regione che dopo il 2009 tenta di risorgere giorno dopo giorno.