Settecento milioni per Notre-Dame

Spento l’incendio a Parigi che ha colpito Notre-Dame, si passa alla solidarietà, ed anche alle varie polemiche.
Prime fra tutte il ritardo dei soccorsi e i lavori di restauro.
I danni sono consistenti, la volta della navata centrale è crollata, ma almeno le torri e le opere d’arte salve saranno trasferite al Louvre.

Intanto miliardari come Pinault, Arnault, Bettencourt e imprese come Total, hanno donato oltre 700 milioni in poche ore per la ricostruzione della struttura.
La famiglia Bettencourt-Meyers, tra le più ricche di Francia, eredi del colosso L’Oréal, ha annunciato un aiuto di duecento milioni. Al momento si tratta del contributo più importante per il restauro insieme agli altri duecento milioni di euro promessi dal gruppo LVMH della famiglia Arnault.
Anche istituzioni pubbliche, enti e università si prestano ad offrire le abilità dei loro tecnici ed esperti.

“C’è stata una prima allerta alle ore 18:20, seguita da un sopralluogo per sedare i dubbi”, spiega il procuratore di Parigi Rémy Heitz. “C’è stata poi una seconda allerta alle 18:43. A quel punto, il fuoco è stato riscontrato al livello della struttura. Nel frattempo la chiesa era stata evacuata perché una messa era cominciata poco prima”, aggiunge il procuratore.

“Ci vorranno decenni” dice qualcuno. “Dovrebbe essere ricostruita per le Olimpiadi del 2024”, afferma in queste ore la sindaca Anne Hidalgo.

Donald Trump, invece, parla della necessità di “agire rapidamente” intanto che solidarietà e partecipazione sono arrivate da tutto il mondo.
Le autorità religiose parigine hanno invitato sin dalla serata i fedeli a recarsi e a pregare nell’altra cattedrale, Saint-Sulpice.

“Il mondo ha assistito con orrore e enorme dolore all’incendio di Notre Dame ma questa sarà ricostruita. Spero che le nostre fondamenta siano ancora più solide ma temo non lo siano”, dichiara l’attivista per il clima Greta Thunberg. “La nostra casa sta crollando e il tempo stringe -continua Greta- e niente sta succedendo. Bisogna pensare come se dovessimo costruire una cattedrale, vi prego di non fallire”.