Dopo il blackout sociale di circa un mese fa, si è nuovamente verificato il blocco totale delle principali applicazioni di messaggistica e condivisione foto-video. Nella giornata odierna, i social di Zuckerberg hanno avuto un blocco istantaneo che si è protratto per tutta la mattinata, a causa di un malfunzionamento ai sistemi di manutenzione.

A un mese esatto dal blocco di Facebook più lungo della storia, le piattaforme di Zuckerberg sono state quindi di nuovo in difficoltà. Un blocco andato avanti da mezzogiorno alle 15 ora italiana ha paralizzato non solo il social network, ma anche Instagram e la app di messaggistica Whatsapp, che sono risultate inaccessibili per milioni di utenti in Europa e Stati Uniti.

L’inaccessibilità a uno dei servizi più utilizzati al mondo ha fatto infuriare milioni di utenti, che si sono riversati su Twitter, in quel frangente l’unico social funzionante, per manifestare la loro disapprovazione contro un sistema tecnologico sempre più indirizzato al futuro, ma sempre meno efficiente.

Difatti è la seconda volta nel giro di un mese che si verifica questo spiacevole avvenimento. A metà marzo si era verificato il primo vero “social” blackout, quando in buona parte dell’Europa i servizi delle piattaforme di Zuckerberg rimasero offline per diverse ore a causa di un problema a un server. Allora subito si gridò allo scandalo e pesanti critiche piombarono sul gestore per il precario monitoraggio dei server e l’aggiornamento di alcune funzionalità. A causa di questo disservizio i server di Facebook rimasero non raggiungibili per circa 14 ore, prima del fix definitivo.

Oggi l’interruzione dei servizi è arrivata a trenta giorni dal 13 marzo scorso, quando le piattaforme di proprietà di Facebook erano state parzialmente irraggiungibili per un giorno in varie parti del mondo. Molte le segnalazioni degli utenti su Twitter, che hanno difficoltà a connettersi sin dalle prime ore del mattino, culminate nel down delle 12.30 ora italiana, diffuso sull’intera rete europea, che pregiudica l’utilizzo di Facebook e delle altre app collegate. Dalle ore 13 il social network risulta irraggiungibile sia nella versione mobile che in quella desktop, così come Messenger e Whatsapp che funzionano a intermittenza. Segnalazioni di malfunzionamenti arrivano anche per Instagram da tutta l’Europa: il social network risulta non raggiungibile e gli utenti non riescono a caricare foto o fruire dei contenuti. Dopo una mattinata di disservizi, Facebook, Instagram e Whatsapp stanno progressivamente tornando online.

Ma il problema – come di consueto – non è passato inosservato neanche su Twitter: piattaforma storicamente utilizzata proprio per segnalare i vari #down degli altri servizi. Così anche #FacebookDown e #InstagramDown sono già trendtopic. Non è tardata ad arrivare la risposta della società che si è scusata pubblicamente sui social: ““Siamo a conoscenza del fatto che alcune persone stanno riscontrando dei problemi ad accedere alla famiglia delle App di Facebook. Siamo al lavoro per risolvere l’inconveniente quanto prima”. Dopo lo stop di 3 ore dalla realtà virtuale, il problema è stato risolto e i vari utenti sono liberi di esprimere le loro opinioni sui social.

Questo “social” crash ha permesso il discostamento, almeno per poche ore, dal mondo virtuale per immergerci nel nostro mondo, quello reale, e goderci la vitalità di tutti i giorni. I social network sono ormai parte integrante della nostra vita quotidiana, questo è un dato di fatto indiscutibile, ma se usati sconsideratamente possono diventare alienanti e si può perdere quasi del tutto il contatto con la realtà. Pertanto bisogna saperne dosare l’uso ed evitarne ogni abuso: se si ha la capacità di discernere, allora diventano mezzi con cui convivere in serenità, altrimenti possono rivelarsi diabolici e pericolosi.