Una carriera da Mandrake: Gigi Proietti nominato Professore Emerito a Tor Vergata – di Daniele Guadagno

Attore di teatro e di cinema, regista teatrale, doppiatore, cantante e da oggi anche professore. Nella giornata di mercoledì Gigi Proietti è stato insignito del titolo di Distinguished Professor, Professore Emerito Honoris Causa, dall’università di Tor Vergata e dal rettore Giuseppe Novelli. La cerimonia si è svolta nella Macroarea di Lettere e Filosofia, presso un Auditorium Morricone più affollato del solito. Il professor Proietti è salito in cattedra sorridente come sempre, pronto a tenere la sua prima lezione: “Il teatro dovrebbe essere curato di più dalle istituzioni e non lo dico per fare polemiche”. La sala è qui esplosa in un applauso di compiacimento. “A Roma ce ne è uno tra più belli d’Europa, il Valle, che è chiuso.

C’è uno strano e graduale allontanamento dal teatro”. E ha aggiunto: ”a teatro non basta andarci, bisogna farlo perché fa pensare: la cosa più pericolosa in questo periodo storico è il pensiero che s’allontana” Ma la riflessione ha lasciato ben presto spazio all’intrattenimento. Proietti ha recitato sonetti romaneschi di Pascarella, interpretato il Lonfo, divenuto nel fratttempo suo cavallo di battaglia, e raccontato aneddoti sul suo più grande spettacolo, “A me gli occhi, please”. Tanti gli applausi, tantissime le risate, ma soprattutto molto alta l’attenzione di fronte alle parole dell’attore romano da parte della giovanissima platea che dimostra di conoscere la sua storia e il valore del suo lavoro.

Proietti ha poi concluso parlando del proprio rapporto con la scena, tra il teatro e la TV: “la differenza è sostanziale. In scena la risata la senti, in televisione no. A teatro c’è uno scambio, e quando sai che arriverà su una battuta, ti appoggi sul pubblico e ti riposi pure”. L’incontro si è chiuso con la consegna della laurea e con l’affettuoso saluto di tutti i presenti. Dopo il Nastro d’argento al miglior doppiaggio, quello al miglior attore protagonista in Febbre da Cavallo e il Leggio d’oro alla carriera, Proietti mette un altro riconoscimento in bacheca, l’ultimo della sua scintillante carriera. Una carriera da vero Mandrake.