San Lorenzo: tra cultura e conflitti sociali

Domenica 7 aprile 2019 è stato celebrato nel quartiere di San Lorenzo a Roma la quarta edizione del festival FreeInk. Si tratta di un festival che dà spazio alla cultura e ai conflitti sociali.

“FreeInk è anche sostegno concreto alle lotte sociali e a tutti/e coloro che per aver combattuto per un mondo più giusto e solidale sono oggetto di pesanti iniziative giudiziarie. Come sempre infatti la giornata andrà a sostenere le spese legali di attiviste e attivisti”. Queste sono le parole scritte sulla pagina Facebook dedicata all’evento “Free Ink 2019”, organizzato da Hierba Mala, Esc Atelier e DINAMOpress.

Gran parte del benefit ricavato dalla giornata è andato a sostenere la campagna “Stracciamo le multe”. Quest’ultima mira al sostegno economico degli attivisti colpiti da pesanti sanzioni amministrative e al supporto legale per i ricorsi contro tali sanzioni. L’obiettivo della campagna non solo punta all’annullamento delle multe, ma intende creare un precedente che possa essere utilizzato da chi sarà sottoposto alla medesima sanzione.

Durante la giornata si sono presentati moltissimi artisti che hanno messo a disposizione il loro talento occupandosi di disegni dal vivo, serigrafie e tatuaggi.
Alle ore 21 ha avuto luogo un concerto live a cura del cantautore e musicista italiano Giancane, pseudonimo di Giancarlo Barbati. Ad accompagnarlo durante la sua esibizione, oltre al suo gruppo musicale, è stato il fumettista italiano Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech.
Le canzoni trattate hanno avuto un particolare riguardo alla vita dei giovani e ai problemi che li affliggono (ansia, ipocondria, disagio). Mentre Giancane si è esibito, Zerocalcare ha creato su un ipad disegni proiettati live a tema, riferiti alla serata e alla musica.
“Erano quattro mesi che non provavamo”, ha dichiarato il musicista durante il concerto.
Nel corso della serata si sono riscontrati alcuni problemi dovuti al malfunzionamento della cassa spia e del proiettore, utile per i disegni live. Nonostante i vari inconvenienti, il pubblico è rimasto ugualmente soddisfatto da lasciare dichiarazioni positive: “Giancane non si batte”, “Ha davvero una forte sintonia con il pubblico”, “Concerto movimentato e soddisfacente”.
“Ci vediamo il 18 aprile a Milano”, scrive il cantautore sulla propria pagina Facebook, al termine dell’evento.