Lavoro 4.0: CPL CONCORDIA compie 120 anni

Nella mattinata del 2 aprile presso il Momec Montecitorio Meeting Centre si è tenuto il convegno sull’evoluzione del contesto economico nel settore energetico organizzato da CPL CONCORDIA per celebrare il compimento dei suoi 120 anni. CPL CONCORDIA è un’azienda nata nel 1899, da un gruppo di padri disoccupati, che oggi fornisce servizi energetici a realtà importanti, pubbliche e private, del Paese. L’evento ha rappresentato un’occasione per discutere dei cambiamenti che stanno interessando il campo del lavoro, nello specifico, nel campo del settore energetico. A mediare l’incontro era presente il giornalista Andrea Molino insieme all’onorevole Claudio Cominardi, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che commenta così la situazione italiana “nonostante siamo passati dall’era della società industriale all’era della società digitale, in Italia abbiamo un analfabetismo digitale impressionante. Bisogna prendere il treno delle tecnologie per non restare indietro rispetto ai competitor internazionali. Per farlo occorre puntare sulla formazione e rendere più appealing gli istituti tecnici.  Mi piace ricordare il fondo di un miliardo di euro stanziato per investire in formazione e sostenere le imprese a superare il gap digitale e ad investire in innovazione”. Era, inoltre, presente il presidente di CPL CONCORDIA Paolo Barbieri che proprio in merito all’anniversario dell’azienda dichiara “al traguardo dei 120 anni della nostra impresa cooperativa, vogliamo accompagnare la rivoluzione digitale in atto nel mondo dell’energia con il supporto di big data e blockchain. Siamo in grado di declinare la green economy attraverso l’efficientamento energetico, le reti tecnologiche, lo sviluppo di biogas e cogenerazione. Puntiamo inoltre decisamente su politiche aziendali di formazione per i nostri 1600 soci e dipendenti e su investimenti in welfare e sostenibilità ambientale”. L’azienda italiana, infatti, da lavoro a più di 1600 persone e registra un fatturato di 286 milioni di euro.