Brexit: May chiede aiuto al partito di opposizione

Theresa May, primo ministro inglese, ha confermato in un comunicato reso noto sabato che l’unico modo per far passare a Westminster l’accordo della Brexit è con l’aiuto del partito dei laburisti all’opposizione. “Poiché il parlamento ha chiarito che fermerà l’uscita del Regno Unito senza un accordo, ora abbiamo una scelta netta: lasciare l’Unione europea con un accordo o non andarcene affatto” ha dichiarato la premier, affermando poi che è essenziale garantire al popolo britannico ciò per cui ha votato. La responsabile del partito laburista, Shami Chakrabarti , si è detta scettica sui colloqui tra May e il leader dell’opposizione Jeremy Corbyn. Il cancelliere dello Scacchiere Philip Hammond, invece, si mostra ottimista sull’eventuale coalizione con i laburisti affermando “Le conversazioni con il Labour sono in corso, e teniamo aperta ogni possibilità: il Parlamento sarà in seduta la settimana prossima, quando dovrebbe essere in pausa, in modo che se avremo qualcosa da sottoporre, potremo farlo subito”. In un video pubblicato su Twitter poche ore fa, Theresa May tenta di schiarire le idee sul divorzio dalla UE dichiarando “Negli ultimi giorni la gente mi ha chiesto che diamine stia succedendo. E lo capisco, perché dopo tutto sono passati tre anni da quando abbiamo votato al referendum -prosegue la premier- il parlamento ha anche votato una legge per impedire il divorzio senza un accordo. Io penso, il governo pensa, che dobbiamo trovare un accordo, dobbiamo realizzare Brexit”.