Pasticceria Pinelli, il trionfo della qualità

Alessandro Pinelli, seconda generazione di pasticceri, ha gentilmente acconsentito a parlarci della sua attività lavorativa, situata al numero 124 di via San Giovanni Bosco, nel quartiere Tuscolano di Roma.

Da quanto tempo è aperta la pasticceria Pinelli?

Dal 1960. Mio padre è venuto qui da Orentano, in provincia di Pisa, ed ha imparato il mestiere dal signor Marinari, al centro di Roma.

Quali sono le vostre specialità?

Ci adattiamo a fare tutto, le nostre peculiarità consistono nell’accontentare le richieste della gente. Usiamo prodotti di pregio e di ottima fattura.

Che genere di clientela avete?

Non facciamo distinzione di clientela. La migliore cosa è essere sulla bocca di tutti in positivo. Si devono accontentare tutti i clienti senza fare classifiche.

Si sono sentiti gli effetti della crisi economica anche nel settore dolciario?

Si, ovviamente. Dove una volta lavoravano tre persone, oggi ne lavora una. Ma la nostra missione è accontentare tutti e continueremo a farlo.

Avete esportato il vostro marchio al di fuori della città?

No, mai. I nostri dolci sono arrivati fuori, ma noi non abbiamo aperto filiali in altri posti.

Ricercate sempre una particolare qualità nei vostri prodotti?

Si. Noi richiediamo proprio, come ho detto prima, prodotti di alta qualità. Se un prodotto è più costoso, lo è perché è di qualità migliore. Con meno quantità di un buon liquore, ad esempio, conferisco un’aroma particolare a una mia creazione.