Fridays for the Future: sfida accettata

ROMA,15MARZO- Il Fridays for Future è stato un vero e proprio successo. La manifestazioni ha portato in piazza migliaia di studenti superiori e universitari, ma anche diversi professori.

A Roma alle ore 10.00 il corteo ha iniziato la sua marcia dal Colosseo all’Altare della Patria e da lì è proseguita tra cori, canzoni ed interventi di vari attivisti. La manifestazione è colorata e a divertire sono soprattutto i cartelloni: “Odio gli indifferenti, amo la differenziata” e “the earth is hotter than Alberto Angela” sono quelli tra i più divertenti.

Momento clou della giornata restano comunque gli interventi che si sono susseguiti da mezzogiorno in poi. Ci si scaglia contro le multinazionali, colpevoli di seguir ciecamente gli interessi economici a discapito dell’ambiente, e contro i politici che continuano a sottoscrivere ipocritamente accordi per gestire l’emergenza ma che poi non vengono seguiti. Non mancano però gli appelli al “popolo”: studiare per capire l’emergenza ed interessarsi al problema, affinché questa giornata non sia fine a sé stesso, ma solo il primo atto di una lunga battaglia, fatta di piccoli gesti quotidiani.

Quasi compatta risponde la classe politica. “L’ambiente è di tutti e non ci devono essere compromessi” scrive sul proprio profilo Twitter il vicepremier Luigi di Maio, mentre la Boldrini scende addirittura in piazza con i ragazzi. Nessun post da parte del Ministro degli interni Salvini sul tema. Al centro delle polemiche ci sono però Renzi che si complimenta -sempre via Twitter – con i ragazzi ma molti gli ricordano il suo “state a casa” a proposito del referendum sulle trivelle; ed il Ministro Bussetti per aver prima invitato i ragazzi ad andare a scuola ma che ha poi ribadito l’importanza di ascoltare Greta Thunberg.