Reddito di cittadinanza, abolizione della povertà

A partite da oggi, mercoledì 6 marzo 2019 si può iniziare a richiedere il “reddito di cittadinanza”. Misura temporanea proposta dal Luigi Di maio e il premier Conte.

Ha l’obiettivo di contrastare la povertà, incrementare offerte di lavoro, far diminuire la disoccupazione e tutte le disuguaglianze esistenti. Il reddito di cittadinanza varia a seconda della composizione del nucleo familiare e del loro effettivo reddito. Nel caso in cui la domanda viene accettata, il beneficiario dovrà stipulare una sorta di contratto con il centro impiego, accettando corsi di formazioni, lavori socialmente utili e rispettare i diversi obblighi e nel caso di mancata serietà il denaro cumulato sulla ‘’cartaRDC’’ una carta prepagata viene sospeso e ritirato nell’immediata.

Questo servizio dura circa 18 mesi e in prossimità di scadenza, il beneficiario un mese prima può richiedere il rinnovo. Il reddito di cittadinanza, può essere richiesto da cittadini italiani, o europei, e da stranieri che soggiornano in Italia da 10 anni o più.

Si occuperà di verificare i requisiti dei richiedenti, l’Inps e per fare domanda ne servono diversi, come ad esempio: un isee inferiore 9000 euro circa, si deve  possedere un patrimonio immobiliare inferiore a 30 euro, e sono esclusi coloro che hanno negli ultimi 12 mesi rinunciato e dato le proprie dimissioni nel posto di lavoro.

Questo reddito di cittadinanza è una nuova promessa per il futuro, nonostante abbia dei requisiti davvero bassi, mira a privilegiare l’uomo che non ha possibilità, da oggi fino al 31 marzo possono essere fatte le domande, per ricevere il reddito a partire da metà aprile. Le poste prevendendo l’affollamento hanno deciso di operare in turni per lettera, il tutto durerà per circa dieci giorni per rendere l’afflusso il più scorrevole possibile. Il responso positivo o negativo sul servizio sarà mandato via mail o via sms, in cui verrà indicato il giorno, data e ora di quando andare a ritirare la carta prepagata, le poste faranno da tramite e sarà l’Inps a comunicare ogni movimento a quest’ultime. Con questo ‘’nuovo ‘’ inizio si entra nel vivo del provvedimento voluto da Luigi di Maio, che spiega cos’è il reddito di cittadinanza, un diritto dell’uomo e anche un aiuto per l’umanità a non rimanere indietro.