Un anno senza Davide

Roma 4/03/19

sono passati dodici mesi dal 4 marzo 2018 una data che ha sconvolto per sempre il calcio italiano, infatti quella mattina Davide Astori venne trovato morto nella sua stanza in un hotel a Udine dove poche ore più tardi avrebbe dovuto scendere in campo con la Fiorentina di cui era il capitano.

Fu invece trovato senza vita dai membri dello staff della squadra, allarmati dal fatto che non era sceso a fare colazione quando in genere era sempre il primo ad arrivare da buon capitano.

Nessuno dimenticherà mai quella domenica il campionato è stato ovviamente fermato tra le immagini più emblematiche di quel giorno sicuramente la corsa versoi gli spogliatoi in lacrime del portiere del Genoa Mattia Perin grande amico di Davide rimasto shockato dalla notizia.  sui social i messaggi di affetto sono stati tantissimi sia da parte di squadre italiane ed estere, per una persona che è rimasta nel cuore di tutti come un bravo ragazzo sempre sorridente serio e professionale.

Oggi ad un anno esatto dalla scomparsa si è tenuta una celebrazione in sua memoria nella chiesa di San-pellegrino terme, il suo paese natale celebrazione voluta dalla sua famiglia alla quale erano presenti tanti ragazzi con la sua maglia numero 13, il suo numero oltre a tutta la Fiorentina ed una delegazione di giocatori del Cagliari. :E’ un esempio e verrà sempre ricordato per  quello che ha fatto e per quello che ci ha lasciato”, le parole del capitano del Cagliari, Luca Ceppitelli. squadra che è stata il suo trampolino di lancio perché da li passò a Roma dove con i giallorossi debutto anche in champions league per poi passare alla fiorentina dove avrebbe voluto chiudere la sua carriera.

Simone Fiorito

Astori con la maglia della Roma nella stagione che lo consacrò definitivamente