Porto Recanati: arresto per omicidio stradale. Morti i genitori, gravi due bambini

Roma, 4 marzo – E’ un 34enne con precedenti per droga l’uomo arrestato dalla polizia di Macerata per incidente stradale. E’ stato lui a provocare l’incidente in cui è morta una coppia e due bambini sono rimasti gravemente feriti.

La notte scorsa, la famiglia stava percorrendo la SS16 nel territorio di Porto Recanati per rientrare a casa da una festa di Carnevale, quando la loro auto è stata travolta da un’Audi che aveva invaso la loro corsia. Uno scontro frontale che ha portato alla morte sul colpo di Gianluca Carotti ed Elisa Del Vicario, entrambi di Castelfidardo, in provincia di Ancona.

I due bambini, di 8 e 10 anni, sono rimasti gravemente feriti. Si trovano ricoverati nei reparti di rianimazione pediatrica dell’azienda ospedali riuniti di Ancona. Per entrambi la prognosi è riservata, riferisce un bollettino dei medici, ma la bambina è in condizioni molto gravi, mentre quelle del bambino sono gravi, ma stabili.

Feriti i tre occupanti dell’Audi, il cui conducente Farah Marouane,34 anni, marocchino, da anni residente a Monte San Giusto (Macerata), è stato arrestato dalla polizia per omicidio stradale. Tutti e tre sono stati sottoposti ad alcoltest e a narcotest con esito positivo: sono ricoverati all’ospedale di Civitanova Marche. Farah Marouane è piantonato in attesa dell’udienza di convalida.

Si tratta di un soggetto noto da tempo alle forze dell’ordine con vari precedenti per reati legati alla droga.

A tal proposito il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli : “Ho una sola domanda senza puntare l’indice contro nessuno: perché un pregiudicato arrestato lo scorso anno in un’operazione antidroga in cui erano stati trovati 220 kg di hascisc, non stava in una cella di un carcere ma girava tranquillo, ubriaco, a folle velocità, contromano e su un’auto senza assicurazione? Se questo delinquente fosse stato in carcere oggi non ci sarebbero due genitori uccisi e due bimbi orfani”.

L’incidente ha scatenato reazioni contrastanti: il dolore per la tragedia si frappone alla rabbia per le circostanze che hanno strappato la vita delle vittime.

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha chiesto “una preghiera per questa mamma e questo papà, un pensiero ai loro bimbi”. “Solo schifo per l’assassino”  ha poi aggiunto parlando del conducente dell’Audi che ha provocato la tragedia.

Laura Del Vicario, sorella della vittima, invita a ben altri sentimenti in un momento come questo: “Postate ricordi, parole, foto e sorrisi. Non lasciamo che la rabbia prenda il sopravvento”.

Grande commozione a Castelfidardo, dove Gianluca ed Elisa erano molto conosciuti e apprezzati. Entrambi impegnati nel sociale: Gianluca, ex giocatore della locale squadra di calcio e allenatore dei più piccoli, era volontario della Croce Verde, Elisa molto attiva nell’associazione di volontariato “Raoul Follerau”.

Il sindaco Roberto Ascani: “ Due genitori splendidi, sempre pronti ad aiutare gli altri e a sorridere alla vita stanotte ci hanno lasciato. Non certo per fatalità. Dichiaro il lutto cittadino in segno di vicinanza ai familiari e ai tanti amici coinvolti’”.