DRAGON BALL SUPER: BROLY

Dopo anni l’anime di Akira Toriyama, che ha fatto emozionare grandi e piccini, sbarca sul grande schermo, con un nuovo capitolo della saga di Dragon Ball Super, in cui vede ritornare come nemico il temutissimo Broly. Sequel dell’ultimo capitolo dell’anime “Il torneo del potere”, il film era atteso in tutto il mondo in maniera spasmodica e trepidante. Tutti i fan di Dragon Ball non vedevano l’ora di veder approdare al cinema un film di tale portata, sia emotiva che struggente.

Il film è stato proiettato per la prima volta in Giappone il 14 dicembre dell’anno scorso e ha visto incassi straordinari: di gran lunga superiori a quelli dei precedenti film. Racconta la storia di un pianeta distrutto e una potente razza ridotta in cenere. Dopo l’esplosione del Pianeta Vegeta, tre Saiyan furono dispersi nello spazio, costretti a diversi destini. Mentre due di loro hanno trovato casa sulla Terra, il terzo, cresciuto dal padre che gli ha instillato un ardente desiderio di vendetta, sviluppa una potenza incredibile. Il momento per questa vendetta è finalmente arrivato. I tre destini si incroceranno in una battaglia che scuoterà l’intero Universo.

Il creatore dell’anime non ha perso occasione per sfoderare le sue innovazioni tramite messaggi coinvolgenti che attirassero l’attenzione dei suoi interlocutori. Negli anni il cartone animato si è sempre evoluto, portando diverse modifiche sia allo stile dei personaggi sia alle modalità di combattimento, rese sempre più realistiche. Ciò ha permesso a tutti i suoi seguaci di continuare a guardare l’anime con l’innocenza di un fanciullino, come se fossero cresciuti a mano a mano grazie alle gesta eroiche dei paladini dell’anime. Il grande successo riscosso da Dragon Ball ha permesso di creare 3 serie canoniche dell’anime che contano più di 1000 episodi, e anche di costruirci attorno un mondo, contornato di manga, fumetti e cosplayer.

Goku e i protagonisti con le loro avventure ci hanno insegnato molto. Questo anime è riuscito per le generazioni passate, per le attuali e io credo riuscirà anche per le future, a dare un input, una spinta a capire quello che è il senso della vita. Dietro a quelle battaglie si nascondono infatti gli aspetti più profondi di essa: i valori, i principi che regolano l’esistenza di ciascuno di noi. Loro ci hanno insegnato a lottare per ottenere una cosa e una volta ottenuta a non fermarci, a non bloccarci davanti a un primo traguardo, a voler migliorare sempre di più; ci hanno insegnato ad avere fiducia in noi stessi, a confidare nelle proprie forze, a non aver paura dei nostri limiti perché siamo tutti unici, siamo tutti esseri speciali coi nostri difetti e i nostri confini. Infine ci hanno insegnato a non fermarci davanti agli ostacoli, a non arrenderci, ad andare avanti anche se un evento tragico come la morte di un nostro caro ci sconvolge, perché la vita è gioia e dolore, bisogna imparare ad accettarla per come viene, anche se ci fa soffrire, bisogna cercare sempre di trovare il lato positivo di un evento. Dragon Ball ha fatto e farà l’infanzia di molti bambini, impiantando in loro, con l’immagine di una storia appassionante, la percezione del senso nascosto della vita.

L’uscita del film in Italia è avvenuta il 28 febbraio e già conta incassi da record al botteghino. Il film, ideato da Toriyama e prodotto dalla Toei Animation, è quello che ha incassato di più in Italia nella settimana degli Oscar, posizionandosi addirittura sopra a “Green Book” (film premio Oscar). Dragon Ball Super: Broly ha incassato 1 milione 670 mila euro con una media di 4.387 euro su 380 sale.

Sbaragliando l’intera concorrenza, il film ha dimostrato come, ancora al giorno d’oggi, ci si senta legati ai valori fondanti della nostra vita che ci hanno fatto crescere, imparare dai nostri errori e rialzarsi, sempre a testa alta.