Ramazzotti: un nuovo world tour nel 2019

Il cantante italiano Eros Ramazzotti riparte per un nuovo world tour, partendo dall’Europa agli Stati Uniti, passando per il Sud America.
La carrellata di date live, intitolata “Vita ce n’è world tour”, ha avuto inizio ieri sera dalla Olympiahalle di Monaco di Baviera, nel palazzetto bavarese colmo di 15.500 persone, e dopo la data zero a Mantova di qualche sera fa.
“Siamo come una famiglia – afferma Ramazzotti – o un circo fatto di musica che viaggia in giro per il mondo”.
I concerti annunciati sono 81, con l’intenzione di arrivare a 90, visti i sold out già registrati che permettono un’aggiunta di spettacoli dal vivo.
Cogliendo l’occasione, il cantante celebra con grande impegno i suoi 35 anni di carriera.
“Vita ce n’è” è la canzone che da il via allo show insieme alla proiezione di un immenso albero della vita, lo stesso che Eros ha tatuato sulla pelle.
Seguono venticinque canzoni, passando tra atmosfere ed epoche musicali diversi, fino a “Più bella cosa” che chiude lo spettacolo.
Il cantante sul palco sarà affiancato dalla sua squadra di musicisti. Tra questi Eric Moore alla batteria, Scott Paddock al sassofono e le coriste Monica Hill e Giorgia Galassi.
“Ho trovato la giusta combinazione nella band – spiega l’artista – e darò spazio a tutti durante il tour. La più grande soddisfazione è mandare a casa le persone felici alla fine dello spettacolo”.
Non possono mancare le dediche personali di Eros che accompagnano le canzoni, come in “Buonamore” inserita nel nuovo album per la figlia Aurora, alla quale 23 anni prima il padre aveva dedicato la prima canzone.
Tra i suoi successi sono presenti “Favola”, “Dove c’è musica”, “Terra promessa”, “Adesso tu”, “Una storia importante” ed altri titoli tra i più cantati.
Ramazzotti canta e suona anche una chitarra. “Mi è sempre piaciuto suonare dal vivo, ma poi mi piace anche impostare lo spettacolo su tanti livelli, quindi non voglio tenere sempre la chitarra”.
Il concerto ha anche due momenti dedicati all’ecologia nel pianeta, per sensibilizzare sull’emergenza globale dell’inquinamento e sulle conseguenze dovute dall’abuso di plastica (“Nel 2025 nei mari ci sarà più plastica che pesci”).
Ramazzotti girerà l’Italia a marzo: il 2 sarà a Torino, il 5, 6, 8, 9 a Milano e il 12, 13, 15, 16 a Roma. A maggio passerà al continente americano con partenza da Guadalajara il 14 e tappe anche negli Stati Uniti e in Canada.
Ad agosto e a settembre tornerà in Italia (Taormina e Arena di Verona), dove chiuderà il lungo tour a fine novembre.