La 24° giornata di Serie A esordisce il venerdì, con la capolista Juventus (attesa dall’ostacolo Atletico) che ospita all’Allianz Stadium il neo promosso Frosinone. Partita senza storie, messa subito in chiaro dalla squadra di Allegri col mancino chirurgico della “Joya” argentina, che torna a segnare in campionato dopo 3 mesi. Dominio bianconero sul piano tattico e strategico: sintomo del raddoppio firmato Bonucci (appena rientrato dall’infortunio). Nel secondo tempo la “Vecchia Signora” gestisce il pallino del gioco e sigla il 3-0 finale con l’immancabile Ronaldo, ormai in gol da 4 gare consecutive. Ottima prova in vista degli ottavi di Champions contro i temibili Colchoneros del Cholo Simeone.

Il sabato si apre con lo scontro tra 2 rivelazioni del nostro campionato: Cagliari e Parma. La partita è molto tirata nel primo tempo, ma il guizzo di Kucka riesce a portare i “ducali” in vantaggio. Nel secondo tempo ribalta il parziale la doppietta di uno straordinario Pavoletti, riuscendo a portare a casa i 3 punti per i rossoblù. Nella partita serale si affrontano 2 delle squadre più in forma del momento: l’Atalanta, reduce da 6 risultati utili consecutivi, e il Milan, rigenerato dalla cura Piatek. Apre le danze Freuler, ma allo scadere dei primi 45’ pareggia, con un colpo di remi, l’attaccante polacco. Nel secondo parziale si sblocca il turco Calhanoglu, che non timbrava il cartellino dalla scorsa stagione. Chiude il match la doppietta di uno scatenato Piatek, che porta il Milan in zona Champions.

Nel primo match della domenica debuttano Spal e Fiorentina. Partita a senso unico, ampiamente condizionata dal VAR,  che permette alla viola di chiudere con un pesante 4-1 in trasferta: a farne le spese sono gli Estensi. Nelle partite delle 15 l’Empoli chiude con un netto 3-0 il conto Sassuolo, e si allontana dalla zona retrocessione. Il Grifone capovolge il parziale: al gol di Badelj nel primo tempo, risponde Sanabria nel secondo tempo; solo il gol allo scadere del capitano Criscito permette al Genoa di sconfigge i biancocelesti. L’Udinese accoglie alla Dacia Arena i clivensi e porta casa bottino pieno grazie a Teodorczyk che, dopo aver fallito il penalty, insacca la palla in rete su ribattuta. 

Alle 18 l’Inter, senza più il suo capitano Icardi (relegato alla tribuna dopo screzi con la dirigenza) sfida a San Siro la Sampdoria. Nel primo tempo le due squadre si studiano, e dopo diversi affondi, nel secondo parziale, la squadra di Spalletti pianta il colpo finale. A D’ambrosio replica subito Gabbiadini (appena subentrato), complice una disattenzione della retroguardia neroazzurra. Neanche il tempo di esultare che Nainggolan sfera un missile dal limite dell’area. 2-1 e partita in ghiaccio. Il “Biscione” continua a con-vincere sempre di più, anche senza il suo leader.

La domenica si chiude al San Paolo, teatro dello scontro tra Napoli e Torino. Match ricco di occasioni, ma scarno di gol: partita che si conclude a reti inviolate. Il Napoli perde l’ennesima occasione per restare agguantato alla Juve e vede sfumare definitivamente il sogno scudetto.

Nel Monday Night la Roma, uscita vittoriosa dall’andata Champions grazie al baby Zaniolo, si prepara a fronteggiare all’Olimpico il Bologna, rivitalizzato dal ritorno in panchina di Mihajlovic.