Roma metro A chiusa da 4 mesi, i negozianti: “finiremo per incatenarci in piazza”.

Era il 23 ottobre quando dei tifosi provenienti da Mosca per la partita di champions league in programma quella sera allo stadio olimpico di Roma, rimassero incastrati nella scala mobile della fermata della metro A di piazza della Repubblica. Purtroppo la scala mobile non riusci a reggere il peso di tutti i tifosi il bilancio finale riportava almeno 24 feriti di cui 2 gravi.

Sono passati ormai ben 4 mesi da quel giorno, ma la fermata della metropolitana linea A resta chiusa. Questo ha creato disagi per commercianti e residenti, i commercianti in particolare hanno fatto sapere che con un pool di avocati stanno preparando azioni legali, come riportato da il Messaggero che ha raccolto le dichiarazioni di un commerciante che dichiara “penso che ci incateneremo in piazza. “ Dopodiché aggiunge che non riescono ad avere risposte chiare da nessuna autorità, i motivi della protesta sono ovviamente una perdita importante nei guadagni, si parla del 40%-50% per alcune attività, in altre invece dei dipendenti hanno perso il lavoro e addirittura qualcuna rischia la chiusura definitiva. Nel frattempo la stazione è stata dissequestrata ma non la rampa di accesso per scendere, e sono stati aggiunti al registro degli indagati un totale di quattro persone dal pm, il rappresentate legale della società che si occupa della manutenzione delle scale mobili e tre dirigenti ATAC.

La stessa ATAC intanto oggi ha comunicato che sono state tolte dal sequestro 4 scale mobili su 6 e che si sta lavorando per ridurre i tempi il più possibile per far tornare la situazione alla normalità.

Simone Fiorito