Dopo 2 settimane di “riposo”,  tra vacanze e impegni di coppa, le squadre del campionato italiano tornano in campo per disputare il girone di ritorno.

La Serie A ricomincia da dove si era concluso il 2018: la Juventus in testa, ancora imbattuta, e tutte le altre ad inseguire.

La squadra di Allegri, inoltre, pochi giorni fa in quel di Jeddah (Arabia Saudita) ha disputato contro il Milan di Gattuso il match valevole per la Supercoppa Italiana. Ad aggiudicarsi il primo trofeo stagionale è stata la squadra campione in carica, grazie ad un colpo di testa del mai arrendevole Cristiano Ronaldo. Il portoghese ha siglato la vittoria della “Vecchia Signora”, assicurandosi la nomea di match winner nelle finali con la conquista del primo titolo in bianconero.

Il campionato suddetto, nel frattempo, non tarda ad arrivare: ad aprire la prima giornata del 2019 ci pensano Roma e Torino, sfida ricca di gol che vede trionfare la squadra giallorossa con un guizzo del “faraone” El Shaarawy. Nelle altre partite del sabato, il Parma si impone alla Dacia Arena contro l’Udinese con una galoppata conclusa in rete dall’ivoriano Gervinho, e l’Inter frena in casa contro il Sassuolo, ottenendo un misero pareggio. I nerazzurri frenano e ringraziano Handanovic. Sotto la graticola il capitano Mauro Icardi, sempre meno decisivo e in preda alle voci dei rumors che vedrebbero un suo mancato rinnovo.

Nella giornata domenicale, l’Atalanta, nell’anticipo di mezzogiorno, surclassa il malcapitato Frosinone, sempre più indirizzato alla retrocessione. Rimarchevole la partita dell’attaccante colombiano Zapata, sempre più in forma smagliante. Con un poker si porta a casa il pallone e raggiunge in vetta alla classifica marcatori CR7, a quota 14 gol.

Le partite pomeridiane vedono un succedersi di pareggi, segno di partite equilibrate, giocate con strenua tenacia e impegno da ambo le parti. Inaugura la striscia di X lo scontro salvezza tra Spal e Bologna, derby dell’Emilia – Romagna chiuso con una rete a testa. La Fiorentina, rimasta in 10 a metà primo tempo, rimonta 2 gol di svantaggio alla Sampdoria, grazie a una strepitosa prestazione di Luis Muriel, appena rientrato in Italia dopo l’esperienza spagnola al Siviglia. Il Cagliari, invece, alla Sardegna Arena, segna nel finale il gol che vale il pareggio nei confronti dell’Empoli.

Nel Sunday night, va di scena il big match della 20° giornata: Napoli – Lazio. Al San Paolo, la squadra di Ancelotti, nonostante le assenze di Insigne, Koulibaly e Allan (squalificati), cerca la vittoria per non perdere il passo dalla capolista Juve. Dopo il primo gol stagionale dell’ala spagnola Callejon e una pennellata su punizione del polacco Milik, la partita si mette subito in discesa. La Lazio non crea quasi nulla: solo la bravura di Immobile con un tiro all’angolino consente alla squadra di Inzaghi di siglare il gol della bandiera. Dominio della squadra partenopea con 4 legni colpiti a fine partita e una miriade di occasioni catalizzate in seno del bel gioco.

Il Milan si lascia alle spalle gli strascichi polemici della sconfitta in Supercoppa e della sempre più probabile cessione di Higuain andando a vincere 2-0 a ‘Marassi’ contro il Genoa, conquistando tre punti che gli permettono di volare al 4° posto davanti a Roma e Lazio. A decidere il match le reti nella ripresa di Borini e Suso.

Nel Monday night, la Juventus ospita all’Allianz Stadium il Chievo Verona per continuare a macinare vittorie su vittorie e stabilire record su record. “Il rischio più grosso è adagiarsi un po’. Questo non deve accadere, altrimenti rischiamo di compromettere quel poco che abbiamo fatto”. Lo ha dichiarato il tecnico bianconero, il quale vuole che la squadra resetti la vittoria in Supercoppa, a cominciare proprio da stasera. La Juventus vuole continuare a vincere, per affermarsi ancora in Italia e fare il salto di qualità in Europa.