Lotito: “Cori razzisti? Gli spettatori devono essere parte attiva e non passiva”.

“Questo genere di comportamento va debellato ed estirpato”

Claudio Lotito, presidente della Lazio

“Per evitare che le società diventino succubi di determinati soggetti che vanno allo stadio solo per creare disordini e problemi, se lo stadio produce un comportamento che va contro determinate norme e di determinati princìpi,  è giusto che vengano presi dei provvedimenti”. Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, intercettato fuori Palazzo Chigi, è tornato sulle vicende che hanno caratterizzato gli ottavi di finale di Coppa Italia giocati tra sabato e lunedì, in particolare riguardo la partita Lazio Novara andata in scena sabato all’Olimpico, con una parte degli ultras della curva nord che ha intonato cori razzisti a sfondo antisemita contro i tifosi romanisti. “Ci sono delle norme – ha aggiunto – che devono essere applicate quando si ravvisa la realtà evidente, percepibile da parte di tutti e rappresentata dalla maggioranza dello stadio. Tutto questo sta diventando una psicosi, una situazione ridicola.” Il presidente prende le difese della sua squadra, sottolineando il fatto di come la Lazio non debba pagare nessuna multa poiché la giustizia sportiva non si è espressa al riguardo e che la maggior parte delle volte in cui la Lazio si è ritrovata all’interno di questa situazione sono state attuate misure abbastanza estreme al riguardo.