Nations League, Italia – Portogallo 0-0 : Cercasi attaccante da gol

La nazionale italiana di Roberto Mancini affronta  il Portogallo dell’assente Ronaldo, con l’obiettivo di vincere per portare a casa il passaggio del turno alla Final Four. Peccato per gli azzurri, che hanno dominato per buona parte della partita con un ottimo possesso palla e  creando moltissime palle gol per i propri attaccanti, che però non sono stati lucidi e bravi a segnare. Siamo decisamente lontani dal vedere l’Immobile cinico e letale del campionato : l’attaccante della Lazio si muove benissimo e riesce spesso a bucare la difesa della selezione di Santos, grazie anche all’intesa con Insigne,  ma non è altrettanto bravo a trafiggere Rui Patricio.

L’Italia ritrova una trama di gioco di alto livello: Jorginho, Insigne e Verratti  trovano scambi quasi impossibili nello stretto, Chiesa mette la sua esuberanza fisica a disposizione della squadra e la difesa guidata da Mr Bonucci e Mr Chiellini (che tocca quota 100 presenze in Nazionale), per dirla alla Mourinho, è impeccabile. Da sottolineare anche i fischi di San Siro all’ex capitano del Milan, ora nelle file della Juventus. “La mamma degli imbecilli è sempre incinta”,così Leonardo Bonucci  ha commentato l’episodio a fine gara.

Questo è uno 0-0  molto meno amaro di quello con la Svezia,che ci buttò fuori dal mondiale un anno fa, proprio in questo stadio. La crescita di ogni singolo ragazzo è sotto la luce del giorno, come la buona strada intrapresa dal ct azzurro. Una partita dominata in larghi tratti con poche imprecisioni, ma con un dato che emerge preoccupante, i nostri attaccanti non sanno fare gol. Il rischio del giocare bene ma senza sfruttare gli episodi,può portare spesso a perdere partite in modo banale e subire la beffa nel finale. Dobbiamo dire grazie a Donnarumma, autore di una miracolosa  parata sul sinistro di William  Carvalho, a venti minuti dalla fine, che ha permesso all’Italia di uscire dal campo con la porta inviolata.

Il Portogallo stacca il pass per le Final Four con una giornata di anticipo,mentre l’Italia si consola per un’identità di squadra rafforzata e per l’ottima prestazione.  Starà ora a Mancini cercare il motivo dei gol che non arrivano, scovare il goleador che al momento manca a questa nazionale o risollevare il morale e spronare gli attaccanti che ha a sua disposizione, come Ciro Immobile capocannoniere dello scorso campionato di serie A con 29 reti.