Che Guevara tra consumismo, antimperialismo e cosmopolitismo

La figura di Ernesto Che Guevara, noto come El Che, è una delle più importanti del secolo passato, un esempio per molti giovani. Spesso troviamo il suo volto su magliette o gadget vari prodotti da aziende di tutto il mondo, anche aziende Statunitensi o grandi multinazionali che dilaniano il messaggio e le battaglie antimperialiste di una figura avversa al modello USA. L’argentino è stato utilizzato come strumento di marketing pubblicitario per numerose aziende di caratura internazionale, El Che cola, Converse, SNK, Cherry Guevara. Mito di molti personaggi noti del mondo dello spettacolo, sportivo e dei VIP come Johnny Depp, Mike Tyson, Diego Armando Maradona e molti altri hanno tatutato sulla loro pelle il volto del rivoluzionario o indossato maglie con il ritratto del Che, avendo un effetto di ritorno notevole sulle masse. Tra le sue citazioni più importanti “Hasta la victoria siempre” dove spesso viene omessa la conclusione di questa citazione che finisce con “Patria o muerte” che va ad evidenziare il suo legame con il suolo e la cultura cubana. Ricordiamo Guevara come un cittadino del mondo, un cosmopolita che dopo aver terminato la rivoluzione cubana, diventando una delle figure più importanti insieme a Castro continuò la sua lotta antimperialista in altre Terre. La figura che ricordiamo è quella di un uomo predisposto alla guerriglia e poco propenso alle logiche politiche, questo elemento lo portò a continuare la sua lotta di liberazione, fino ad arrivare alla morte per mano “capitalista”.