Asia Argento e l’eredità del caso Weinstein, le accuse di Jimmy Bennett

Asia Argento è negli ultimi anni al centro di un grande dibattito e nel mirino dell’opinione pubblica formatasi intorno al suo caso. Non mancano le accuse, che arrivano specialmente via social in cui l’attenzione focalizzata sulla sua figura sembra spaccarsi in due correnti.

Inizialmente l’attrice- regista era stata coinvolta nel caso Weinstein, denunciando le violenze subite a 21 anni e attaccando così una delle case di produzione cinematografiche più importanti di Hollywood. Così racconta “Ho pensato che avrebbe distrutto la mia carriera se gli avessi detto di no. Quando ero davanti a lui mi sentivo piccola, stupida e debole”. Le accuse di Asia Argento hanno mobilitato molte altre donne che si sono trovate nella sua stessa situazione, come Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie, anch’esse coinvolte con il regista.

Successivamente diventa un’attivista nel movimento femminile Me too contro le molestie sessuali, soprattutto sul posto di lavoro.

Negli ultimi mesi, Asia passa da vittima a carnefice: Jimmy Bennett ha accusato la donna per molestie sessuali avvenute quando il giovane aveva solamente 17 anni. La pubblicazione dello scandalo è avvenuta la prima volta sul New York Times ad aprile 2018.

La violenza denunciata da Bennett sarebbe avvenuta in una camera d’albergo in California, cinque anni fa, testimoniata oltre che dalla documentazione da alcuni selfie che ritraggono i due a letto. Dopo la denuncia a carico di Asia Argento, sul New York Times si leggono i dettagli sul risarcimento: l’Argento avrebbe pattuito di versare 380mila dollari in cambio del silenzio.

Asia Argento sin dal principio smentisce le accuse a lei rivolte, e da una versione plausibile e completamente diversa sul caso: “quello che mi ha legata a Bennett per alcuni anni è solo un sentimento di amicizia terminata quando, dopo la mia esposizione nella nota vicenda Weinstein, Bennett – che versava in gravi condizioni economiche – mi rivolse una esorbitante richiesta economica”. E ancora “Bennett sapeva che il mio compagno, Anthony Bourdain, era percepito quale uomo di grande ricchezza e che aveva la propria reputazione da proteggere in quanto personaggio molto amato dal pubblico”.

Insomma, le parole di Asia fanno pensare più ad un aiuto trasformato in ricatto date le condizioni e di Jimmy e del suo compagno Bourdain, quest’ultimo aveva infatti deciso di chiudere personalmente la situazione così da non attirare l’attenzione.

Dopo innumerevoli attacchi, la donna conclude con queste parole “Dunque, questo è l’ennesimo sviluppo di una vicenda per me triste che mi perseguita da tempo”.

Asia Argento è ora in una situazione di stallo, delicata, critica: “mi hanno rovinato la vita”. Le accuse a lei rivolte partono specialemente dal web, attraverso cui molte persone hanno detto la propria nei confronti della situazione, tra cui il vice Premier Matteo Salvini che ha attaccato tramite un botta e risposta di Tweet. Inoltre è stata interrotta la collaborazione per X factor 6, dalla quale Asia è ormai stata allontanata.