“Sulla mia pelle”

Presentato nella sezione “orizzonti” della 75° mostra d’arte cinematografica di Venezia il 29 agosto 2018, è stato poi distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Lucky Red e in contemporanea sulla piattaforma Netflix, a partire dal 12 settembre 2018, il film “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini. Film che racconta la vera storia degli ultimi sette giorni di vita di Stefano Cucchi, arrestato la notte tra il 15 e il 16 ottobre 2009 e deceduto il 22 ottobre dello stesso anno nel reparto penitenziario dell’Ospedale Sandro Pertini di Roma, dopo una serie di lesioni interne ed esterne, causate da un pestaggio avvenuto la prima notte di arresto.

Evento di cronaca nera italiana, ha dato origine a un caso di cronaca giudiziaria che ha coinvolto alcuni agenti di polizia penitenziaria, medici e infermieri del carcere Regina Coeli e carabinieri. Il suo impatto mediale ha mobilitato tutta l’opinione pubblica alla ricerca della verità e della giustizia.

Il film ha subito riscosso grande successo e riconoscimenti vari tra i quali “Premio Passinetti speciale al film e ai migliori attori”, “Premio Brian UAAR” e “Premio FEDIC” destinato all’opera che meglio riflette l’autonomia creativa e la libertà espressiva dell’autore.

Interpretazione singolare di Alessandro Borghi nei panni di Stefano Cucchi, altrettanto emozionanti Max Tortora e Milvia Marigliano interpreti di Giovanni Cucchi e Rita Calore – i genitori- accompagnati da una realistica Jasmine Trinca, Ilaria, sorella di Stefano.

“Sulla mia pelle” è un film forte, necessario, che rincorre una verità mai del tutto arrivata. Racconta di rabbia e dolore e va al di là del pestaggio, delle omissioni, disinteresse, calunnie, false testimonianze e di tutti i processi che nel corso degli anni si sono susseguiti. Racconta la storia di un giovane uomo, ancora una volta, vittima di una burocrazia lenta – o inesistente- di uno Stato non in grado di giungere alla verità.