Weinstein, nuova incriminazione e rischio ergastolo.

Harvey Weinstein stavolta rischia il carcere a vita. I nuovi guai per l’ex boss di Miramax hanno origine in un “atto sessuale forzato” del 2006 contro una terza donna che si aggiunge alle due le cui accuse hanno già portato l’ex re di Hollywood davanti al magistrato.

Il presunto abuso sarebbe avvenuto nel 2006, mentre i due per cui era già sotto indagine sarebbero avvenuti nel 2004 e nel 2013. Weinstein rischia una pena che può andare da un minimo di dieci anni di carcere fino all’ergastolo: si è dichiarato innocente rispetto ai primi due casi, e al momento è libero su cauzione.

Dall’ottobre del 2017, quando i giornali americani pubblicarono le prime accuse di molestie,altre attrici sono uscite allo scoperto, accusando il noto produttore a loro volta.  Salma Hayek, Asia Argento, Gwyneth Paltrow, Angelina Jolie e Uma Thurman hanno pubblicamente ammesso di essere state molestate da Weinstein. 

Riguardo l’ultimo caso, in un comunicato si precisa che le nuove accuse riguardano un fatto che sarebbe accaduto nel 2006 e per cui la pena minima in caso di condanna è di 10 anni di carcere, ma la pena potrebbe anche arrivare all’ergastolo. Cyrus Vance, procuratore di Manhattan che si sta occupando del caso, ha sottolineato che le indagini sull’ex produttore proseguono: “Questa incriminazione è il risultato dello straordinario coraggio mostrato dalle supravvissute che si sono fatte avanti. La nostra indagine continua”, ha dichiarato secondo Ncb New York. Sono decine le donne che hanno accusato il sessantaseienne Weinstein di molestie sessuali, molte delle quali personaggi di spicco del mondo del cinema e dello spettacolo. Chissà che nei prossimi mesi non se ne aggiungano altre.

 

Claudio Guiducci