Mondiali 2018, la Russia vola ai quarti di finali

Sorprendenti gli esiti di questi ottavi di finale, che hanno visto trionfare solo ieri Francia e Uruguay. Sul campo dello stadio Luzhniki da ben 81.000 posti, la Russia passa il turno ai calci di rigore, contro una Spagna che crolla con Koke e Iago Aspas. Non basta il buon gioco di squadra spagnolo, che domina il match senza trovare il varco giusto nella difesa avversaria.
Alla chiusura dei tempi regolamentari per un risultato di 1-1, decretato da un autorete di Ignashevich al dodicesimo minuto e dal rigore di Dzyuba al quarantunesimo, le due squadre si sono affrontate al dischetto.
Un sogno infranto per la squadra di Fernando Hierro, che dichiara subito dopo il match di sentirsi responsabile della disfatta dei suoi: “Proseguire o no adesso non mi interessa, non conta. E’ stato comunque un piacere allenare questi ragazzi, che ribadisco non sono da criticare”.

Soddisfazione e festa coinvolge la tifoseria ed il ct russo, Stanislav Cherchesov: “Con questa partita scriviamo il nostro nome nella storia. Quel che è avvenuto non ha niente a che fare con quanto accaduto alla Spagna prima della Coppa del Mondo. Siamo stati bravi in difesa e abbiamo giocato a viso aperto, è l’unica cosa da fare contro una squadra come la loro”.

Ma al sogno russo si affianca un’altra novità. Nel rispetto della nuova regola Fifa, Cherchesov avrebbe sfruttato durante i tempi supplementari la possibilità di effettuare una quarta sostituzione: al settimo minuto del primo extra-time avrebbe fatto entrare Erokin al posto di Kuzayev. Un’occasione vantaggiosa per la stessa Spagna, che ha permesso a Hierro la sostituzione di Asensio per Rodrigo al quattordicesimo minuto dello stesso tempo di gioco.
Proseguono così, tra l’inaspettato e l’incredibile, le emozioni di questi Mondiali 2018, che troveranno altre risposte dopo il termine del match di questa sera tra Croazia e Danimarca.