Balotelli fa appello affinchè si cambi la legge sulla cittadinanza

Balotelli non ci sta e lancia un appello affinchè il nuovo ministro degli interni Matteo Salvini cambi la legge sulla cittadinanza.

Davanti alle telecamere il calciatore racconta “Sono nato in Italia, ho vissuto in Italia, ho studiato in Italia e il fatto di non esser considerato italiano fino a 18 anni ha rappresentato la parte peggiore della mia vita. E in questo senso la legge italiana dovrebbe fare qualcosa”. Continua poi il calciatore dicendo che “Non sono un politico, ma penso che la legge debba essere cambiata. Mi sento di lanciare un appello per questo”

Il tutto è avvenuto durante una presentazione del “demoni” di Alessandro Alciato. Balotelli racconta anche alcuni episodi di razzismo che ha subito e spiega che molti di questi sono dovuti all’ignoranza e alla paura del diverso. Racconta anche episodi molto toccanti, in cui ancora bambino si scontrava con i suoi coetanei solamente perchè di colore.

Nonostante il successo Balotelli anche durante la sua carriera è stato vittima di razzismo, in primis dai tifosi delle altre squadre. Triste ed emblematico fu l’episodio che vide un tifoso lanciare delle banane al calciatore.

Le dichiarazioni del calciatore hanno subito suscitato la risposta del leader della lega Matteo Salvini che scrive lapidario sulla sua pagina Facebook “Caro Mario, lo IUS SOLI non è priorità mia, né degli italiani. Buon lavoro e divertiti, dietro al pallone”