In arrivo nuove leggi per tutelare i rider

Il neo ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha incontrato una nuova categoria di lavoratori che proprio in questi ultimi mesi sono stati protagonisti di alcune proteste nei confronti di Deliveroo.

La più grande società di consegne pasti a domicilio è in grande crescita e le persone che lavorano come rider (fattorini) sono sempre di più. Questo tipo di impiego nasce all’interno di un contesto lavorativo denominato “Gig Economy”, cioè dei lavoretti che permettono di sbarcare il lunario a tutte quelle persone che cercano impieghi temporanei.

Quello che però si sta verificando in Italia è che questa nuova categoria di lavoratori non è per niente tutelata e per questo motivo le proteste stanno aumentando e un esempio è il flash Mob che è stato organizzato nel dicembre scorso contro il colosso Deliveroo a Milano. I rider fino ad oggi sono stati ignorati e Luigi Di Maio proprio oggi ha promesso nuove leggi e tutele.

“Mi sono insediato al ministero del Lavoro e come primo atto ho voluto incontrare i rider, una categoria di lavoratori che fa parte dei nuovi lavori, simbolo di una generazione abbandonata che non ha né tutele e a volte nemmeno un contratto”

L’obiettivo del neo ministro è quello di alzare i salari minimi e di conferire ai rider un’assicurazione.

“E’ un primo piccolo passo ma vogliamo dare un segnale a chi ha un lavoro e chiede un po’ di dignità. Lo possiamo fare con le leggi, con una paga minima oraria e soprattutto favorendo un confronto tra i grandi gruppi internazionali e i ragazzi che chiedono i diritti minimi e non chiedono la luna”.