In cucina con grembiule di Mussolini, vicesindaca alimenta polemiche

 

Una foto scattata e condivisa su Facebook della vicesindaca, Nunzia Canistro,  mentre si dilettava ai fornelli indossando un grembiule con la foto di Benito Mussolini, ha alzato un polverone e riempito il suo post di commenti contenenti offese e frasi poco carine. La foto è stata subito rimossa ma la notizia è circolata rapidamente e c’è anche chi ha chiesto le dimissioni immediate della vicesindaca. L’Anpi di San Giovanni Rotondo sezione “Giuseppe Limosani ” ha condannato l’episodio : “Chi inneggia al Duce si riferisce a valori che negano la libertà e la democrazia nata dalla Resistenza e dalla Liberazione del fascismo.”

Lei si è difesa sui social promuovendosi antifascista e affermando che  : “Mi dispiace che  una situazione privata, in un luogo non pubblico, tra amici che si incontrano per passare una serata in allegria e festeggiare il compleanno di una persona, si ritrovi ,per una posa goliardica e finalizzata a strappare un sorriso bonario al festeggiato, al centro  di una polemica che, se fosse stata rispettata la privacy in materia, non sarebbe mai nata”.

E poi continua : ” Non accetto lezioni da nessuno sul mio sentimento democratico e antifascista, ho sbagliato  a prestarmi a un gioco goliardico, ma le mie colpe sono tutte lì”, non c’è alcuna “implicazione politica né esternazioni favorevoli al fascismo”.