Riaffiorano a Pompei i balconi, è questa l’ultima incredibile scoperta della città sommersa

A Pompei torna alla luce il vicolo dei balconi incredibilmente integri

Documentata in esclusiva dall’ANSA, Pompei dopo quasi duemila anni dall’eruzione del 79 d.C torna piano piano a riaffiorare.

I nuovi scavi avviati stanno restituendo giorno dopo giorno i veri colori e tanti particolari importantissimi per la storia della città.

Il ritrovamento dei balconi – in tutto al momento sono quattro, uno accanto all’altro sullo stesso vicolo che si sta tirando fuori in questi giorni- emoziona molto, il direttore del Parco Archeologico Massimo Osanna spiega che:

“la conservazione del piano superiore è una rarità. I balconi verranno restaurati e inseriti in un percorso tutto nuovo che collegherà la via di Nola con il vicolo delle Nozze d’Argento”

Gli scavi stanno riportando alla luce tanti meravigliosi dettagli: decorazioni geometriche, fiori, amorini e persino le anfore svuotate dal vino lasciate ad asciugare al sole.

Sulle pareti degli scavi affiorano i dipinti colorati di rosso pompeiano come veramente era, così intenso da richiamare il vino tanto amato dai romani. E poi gli ocra pastosi e rilucenti…

Al lavoro c’è una squadra che conta circa 40 persone, dagli architetti agli archeologi, fino agli archeobotanici, che si muove con tecnologie d’avanguardia, dai droni ai laser scanner fino alle microtelecamere infilate nella terra.

Intanto già riappare la seconda vita di Pompei, quella cominciata a metà del Settecento, con i primi scavi e tecniche di cantiere diverse dalle odierne.

Molti manufatti venivano portati via per esporli altrove, tanti altri per fortuna li lasciavano.

Gli esperti saranno impegnati ancora per molti mesi, potrebbero quindi riportare alla luce inaspettati tesori e anche, chissà, i resti di nuove vittime…

Elisa Salinetti