Governo: trattativa Lega-M5s, domenica nomi al Quirinale

Dopo il passo indietro di Berlusconi, iniziano le trattative per un governo Lega-M5s. I due premier hanno tempo fino a domenica per completare una squadra di governo e trovare un premier. Tale questione sarà affrontata paradossalmente per ultima: potrebbe essere un nome politico e non tecnico, né della Lega né dei pentastellati, come annuncia il grillino Alfonso Bonafede, non sarà né Salvini né Di Maio dunque.

I due leader si dicono però ottimisti sulla stesura di un programma di governo comune e sulla composizione della squadra: infatti l’incontro faccia a faccia dei due ha smussato gli attriti, oltre a chiedere e ottenere dal capo dello Stato più tempo. Le due squadre stanno lavorando sui temi, i nomi saranno decisi successivamente, Spadafora annuncia “sarà un governo snello, oltre ai 13 ministri previsti ce ne saranno pochi altri senza portafoglio. In tutto meno di 20”. I ministeri sono stati divisi in “fascia A”  e “fascia B”, nella A ci sarebbero tredici dicasteri chiave e la divisione sarebbe 5 ministeri al M5s (esteri, difesa, sviluppo economico, cultura, politiche sociali) e 5 alla Lega (interni, lavoro, infrastrutture, ambiente e agricoltura). Il cavaliere resta in disparte in attesa di conoscere da chi sarà composto il nuovo esecutivo, ma non è detto che la posizione di Forza Italia resti quella di un’astensione e di consentire la nascita del governo.