Gli Stati Uniti via dall’accordo sul nucleare stipulato con l’Iran

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato  in una conferenza stampa che gli Stati Uniti usciranno dall’accordo sul programma nucleare dell’Iran,  il presidente ha sottolineato che “il regime in Iran finanzia il terrore”. Gli Usa – ha aggiunto il tycoon – sono pronti a reintrodurre le sanzioni contro l’Iran. “L’accordo – ha spiegato – serve solo alla sopravvivenza del regime a cui permette ancora di arricchire uranio”.

“Abbiamo le prove che Teheran ha mentito sul programma nucleare”, ha detto il presidente americano Donald Trump.

Gli Stati Uniti “non saranno ostaggio del ricatto nucleare dell’Iran”, ha aggiunto il presidente americano, definendo l’accordo del 2015 “disastroso, imbarazzante e che non avrebbe mai dovuto essere firmato”.

“Non abbandonerà l’accordo sul nucleare”, un’intesa che gli Usa “non hanno mai rispettato”: queste le parole del presidente iraniano Hassan Rohani in diretta tv in seguito all’annuncio del presidente Usa Donald Trump. Rohani ha aggiunto che Teheran continuerà ad andare avanti sull’intesa con gli altri firmatari. “C’è poco tempo per iniziare i negoziati per mantenere in piedi l’accordo sul nucleare” con gli altri partner senza gli Usa. Se i negoziati fallissero, “ho dato disposizione all’Agenzia per l’energia atomica iraniana di essere pronta a riprendere l’arricchimento dell’uranio come mai prima, già nelle prossime settimane”. Nel frattempo i parlamentari iraniani intanto hanno dato fuoco in aula a bandiere americane di carta, urlando ‘morte all’America’.

Oltre a una bandiera americana, i parlamentari iraniani hanno anche dato fuoco ad un pezzo di carta che rappresenta l’accordo nucleare. Il canto ‘morte all’America’ ​​è stato usato a lungo in Iran dalla sua rivoluzione islamica del 1979, è stato anche comune sentirlo in parlamento.

Israele ha iniziato il richiamo di riservisti, in un numero finora limitato, mentre sulle alture del Golan è stato lanciato lo stato di massima allerta. Lo comunicano i media israeliani secondo cui si teme in particolare che forze legate all’Iran lancino un attacco missilistico contro obiettivi all’interno del Golan. Nelle località ebraiche delle alture i rifugi sono stati aperti ma, secondo fonti locali, finora regna la calma.

Tutti i Paesi che aiuteranno l’Iran sul nucleare – spiega il numero uno della Casa Bianca – saranno colpiti dalle sanzioni.Le sanzioni Usa all’Iran rientreranno in vigore fra 90 giorni, a partire da oggi. Lo affermano fonti dell’amministrazione Trump a Fox News. Le stesse fonti spiegano come gli Stati Uniti saranno ufficialmente fuori dall’accordo sul programma nucleare di Teheran solo quando le sanzioni verranno reintrodotte.